3° CORSO DI MUSICA MEDIEVALE A MACCAGNO, 2-6 GENNAIO 2015

 

 

(ENGLISH BELOW)

L’Associazione Musicale Micrologus presenta, in collaborazione con il Comune di Maccagno con Pino e Veddasca (Lago Maggiore – VA), il

3° CORSO DI MUSICA MEDIEVALE A MACCAGNO (VA), 2-6 GENNAIO 2015

Guillaume de Machaut: la « Messa di Notre Dame » e la musica profana (Virelais, Rondeaux, Ballades)”

con
Goffredo Degli Esposti: flauti dritti, traversi, doppio, col tamburo, cennamella e cornamusa
Giovannangelo De Gennaro: canto solista e corale
Peppe Frana: liuto e strumenti a pizzico
Gabriele Russo: viola e ribeca

 

CORSI SPECIALI:

Corso di ghironda: la tecnica della ghironda tra antichità e tradizione
Le musiche per danza di Machaut e la musica tradizionale francese; estampie; repertorio francese di danze varie; Cantigas de Santa Maria. Accompagnamento al canto, accompagnamento e variazioni sulle danze, accompagnamento ritmico nella tecnica tradizionale.
con
Giordano Ceccotti: ghironda e sinfonia

Corso di percussioni: il tamburello
“Le tecniche esecutive del tamburello nel saltarello e nei balli del centro Italia: gli stili e le occasioni di esecuzione e le possibili applicazioni nella musica medievale”
con
Francesco Savoretti: tamburello e percussioni

ISCRIZIONI APERTE FINO AL 23 NOVEMBRE
Dopo questa data data ci si potrà comunque iscrivere con una sovrattassa di € 30 e previa disponibilità di posti.

PROGRAMMA DEL 3° CORSO DI MUSICA MEDIEVALE A MACCAGNO

- Inizio corso: 2 gennaio, ore 16,00-20,00, lezioni di classe.
- MATTINA, dal 3 al 6 gennaio, lezioni di classe.
- POMERIGGIO, dal 3 al 5 gennaio (ore 15,00-19,00), musica d’insieme per tutti, suddivisa in 2 parti: 1 – la messa. 2 -la musica profana.
- 5 gennaio sera: SAGGIO, aperto al pubblico, all’Auditorium di Maccagno.
- Termine corso: 6 gennaio, ore 13,00.

GUILLAUME DE MACHAUT, il più importante compositore francese del XIV secolo, nacque intorno al 1300 in un villaggio della Champagne, nel nord della Francia. Attorno al 1323 Machaut appare impegnato come «secrétaire et familier» presso Giovanni di Boemia del Casato di Lussemburgo, principe «hardi et chevaleresque» (audace e cavalleresco) che con la sua natura instabile, determinò e plasmò la creatività del compositore.
Nel 1340 Machaut si stabilì definitivamente a Reims, con l’incarico di canonico. Questa nuova posizione gli permise di ottenere una certa stabilità e di completare le sue numerose opere, che ci sono pervenute integralmente e sorprendentemente nella forma originale, da lui direttamente revisionate.

LA « MESSA DE NOTRE DAME » OGGI
In questo corso si affronterà un percorso di ricostruzione della messa direttamente dalla scrittura originale, che è in notazione quadrata mensurale francese. La dimensione della partitura, il posizionamento del leggio corale, le condizioni spaziali e acustiche sono alcuni elementi fondamentali che aiuteranno a ri-costruire il contesto rituale e sonoro, altrimenti difficilmente determinabile con l’utilizzo di trascrizioni moderne diffuse in piccoli formati.
L’esecuzione della Messe de Notre Dame dal leggio corale fa sì che i tempi di esecuzione siano più lenti, creando un dialogo più attivo tra i cantori e maggiore relazione nella polifonia. La notazione originale permetterà di avvicinarsi alla ricerca del suono vocale: in esso si racchiude l’intensità dell’emissione vocale, la relazione degli intervalli e l’ornamentazione.
Inoltre, come sperimentazione odierna, è previsto l’inserimento, in accompagnamento, di tutti gli strumenti musicali nei vari ruoli polifonici.
Con la Messa di Notre Dame, per la prima volta nella storia della musica religiosa, i cinque brani dell’ordinarium missae, trattati polifonicamente, sono designati con il termine “messa” e raggruppati in un unico corpus composto dallo stesso autore. Già Machaut intravide gli stretti rapporti che intercorrono tra testo e musica. Una particolare ricerca espressiva sottolinea i passaggi importanti come l’omofonia presente nell’ Et in terra pax, nel Jesu Christe e nel Ex Maria Virgine. D’altra parte, la messa traduce la volontà di organizzare i diversi brani, variandoli e accordandoli tra loro.

VIRELAIS, RONDEAU, BALLADES
Della vasta produzione di musica profana di Machaut, sono state selezionate alcune composizioni legate alla danza, cioè musiche vocali e strumentali che all’epoca erano eseguite per danzare e cantate dai danzatori allo stesso tempo: i virelai e le ballade monodiche, i rondeau polifonici; per questo tipo di composizioni è prevista l’esecuzione a cappella, quella mista, con voci e strumenti, e quella solo strumentale.
Particolare attenzione sarà riservata alla ricerca dell’accordatura pitagorica degli strumenti.

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DOCENTI

Giovannangelo De Gennaro inizia gli studi di flauto traverso all’età di 8 anni. La sua ricerca affonda nella pratica della musica medievale italiana e della Spagna. Ha studiato musica medievale frequentando corsi stabili alla Fondazione Royaumont di Parigi e successivamente al CIRMA di Moissac con il maestro Marcel Peres. Nel suo percorso musicale ha incontrato grandi maestri provenienti da ogni parte del mondo della world music: Ustad Nustrat Fateh Ali Khan (Pakhistan), Jamal Oassini (Marocco), Michel Godard (Francia), Kudzi Erguner (Turchia), Bob Mecferrin (USA), Confraternita sufi di Sfax (Tunisia), Begonia Olavide (Spagna), Arash Yari ( Iran) e Ramiro Amusategui(Argentina-Spagna). Frequenta come cantore, stage e seminari residenziali presso la Fondation Royaumount e il CIRMA di Moissac diretti dal maestro Marcel Perés studiando monodia e polifonia sacra dal XI al XIV secolo. Successivamente diventa cantore solista dell’Ensemble Organum diretto da Marcel Perés. Collabora in diverse formazioni musicali, Micrologus, Mudejar, Compagnia Hora Decima, Avinar e Terra d’Otranto con i quali partecipa a numerosi festivals nazionali ed internazionali e registrazioni radiofoniche. Incide per le case discografiche: Naive, Zig-Zag Territoires, Alpha, Enja, Opus 111, San Paolo, Tactus, III Millennio e Digressione Contemplativa.

Goffredo Degli Esposti è un musicista umbro, specializzato nella ricerca e nella esecuzione della musica antica e tradizionale con gli strumenti a fiato. Diplomato in flauto e flauto dolce, e specializzato in flauto traverso barocco, ha seguito corsi di perfezionamento con Susan Milan, Andras Adorjan, Gustav Sheck, Mario Ancillotti, Bartold Kuijken, René Clemencic e i Corsi di Musica Medievale presso il Centro Studi dell’Ars Nova Italiana di Certaldo.
Ha iniziato l’attività concertistica nel 1980; co-fondatore dell’Ensemble Micrologus, ha tenuto concerti sia in Italia che all’estero suonando per i più importanti Festival di Musica Antica. Numerose sono le registrazioni discografiche (28 CD di musica medievale e 11 CD di musica tradizionale e di sperimentazione), oltre a quelle per la radio, il teatro, la danza e il cinema (tra cui, la colonna sonora del film “Mediterraneo”). Ha collaborato con i Fratelli Mancuso, Ambrogio Sparagna, Giovanna Marini, Sonidumbra, i “Tamburi del Vesuvio” di Nando Citarella, Tetraktis Percussioni, Daniele Sepe e Vinicio Capossela. Attualmente sta lavorando a vari progetti, come elaboratore/improvvisatore sugli strumenti a fiato del Mediterraneo, con i gruppi Lirum Li Tronc (musica rinascimentale), Triaulos (folk-jazz) e con il cantautore Raffaello Simeoni per “Mater Sabina Project”.
Ha tenuto Seminari e Corsi in varie Scuole europee: a La Citè de la Musique di Parigi, a l’Abbaye de Royaumont in Francia, a Jaroslaw in Polonia, all’Istituto superiore di Studi musicali “Briccialdi” di Terni, ai Corsi Internazionali di Musica Antica di Urbino, di Copenhagen e al Centro Studi Europeo di Musica medievale di Spello.

Giordano Ceccotti, polistrumentista e liutaio nato a Foligno nel 1977. Nel 1983 inizia a studiare violino classico. Dopo aver stazionato in diversi gruppi musicali locali, nel 1998 fonda l’ensemble di musica antica Laus Veris con cui si esibisce in molti tra i più importanti festival e feste storiche italiani e internazionali. Nello stesso anno frequenta a Megalochòro un corso di lira calabrese (il millenario strumento ad arco introdotto in Calabria dai Greci intorno all’anno mille), partecipando anche allo stage di surdulina (zampogna di origine albanese) durante l’edizione del 2000. Sempre in quel periodo realizza insieme a Gabriele Russo e Adolfo Broegg un cd demo con la cantautrice Viola Buzzi finalizzato alla partecipazione al “Festival di Recanati”. Ha frequentato numerosi corsi che lo hanno avvicinato ad altri generi musicali, fra i quali ricordiamo quello sulla tecnica del violino irlandese presso il maestro Marco Fabbri di Roma e quello di ghironda francese insieme a Walter Rizzo. Da alcuni anni organizza degli stage di ghironda con Stéphane Durand e Valentin Clastrier due tra i nomi più illustri nel campo della musica tradizionale francese moderna e contemporanea. Tra le sue ultime ricerche in campo tradizionale, da ricordare senza dubbio il “XXVII Rencontres internationales de luthiers et maîtres sonneurs” di Saint Chartier, in Francia, dove aderisce allo stage di ghironda con J-F. “Maxou” Heintzen, e lo stage sul violino francese e occitano con Gabriele Ferrero. Al momento sta affrontando un’intensa ricerca iconografica sugli strumenti musicali del centro Italia tre-quattrocentesco e su altri strumenti antichi ancora esistenti, prestando particolare attenzione alle tecniche e ai materiali di costruzione, allo scopo di riprodurre tali strumenti in scala reale. Questa sua intensa ricerca, in particolare, lo porta alla scoperta di un’immagine raffigurante una nyckelharpa del primo ’400 senese. Fotografata e spedita al musicologo svedese Per-Ulf Allmo, confrontata con altre immagini, essa è risultata come una tra le più antiche in Italia e Svezia. Ciò permetterà a Giordano Ceccotti e ad alcuni suoi colleghi di ottenere consensi positivi da parte dell’Istituzione Svedese per la creazione, a Forlimpopoli, della prima Scuola Internazionale di Nyckelharpa, sotto la guida dell’insegnante Marco Ambrosini degli Oni Wytars. Ha studiato paleografia musicale, salterio a percussione e liuto presso il maestro Adolfo Broegg, scomparso nel marzo 2006. Partecipa agli stage di paleografia musicale tenuti da Véronique Daniels, docente della Schola Cantorum Basiliensis Studia lira da braccio con il maestro Igor Pomykalo. Questo suo interesse gli permette di iniziare anche numerose collaborazioni con diversi ensemble di musica rinascimentale, tra cui la “BandaAntica La Pifarescha”, presente in quasi tutte le incisioni discografiche dell’ensemble Micrologus. Oltre alle diverse formazioni di musica antica, si esibisce in repertori di musica irlandese, country folk, e della Banda Liberatori, una formazione del cantautore Massimo Liberatori. Fondatore nel 2014 assieme all’amico Giorgio Pinai del gruppo bal-trad “Cantalusa”. Alcuni degli strumenti da lui costruiti sono presenti negli ultimi lavori dell’ensemble Micrologus, e in altri album di ensemble italiani e non (francesi, svizzeri, tedeschi, americani, austriaci, canadesi) e nel campo moderno, in “Ho un sogno” di Anna Oxa e “Kronomachia” di Daniele Sepe.

Peppe Frana nasce a Salerno il 19 ottobre 1986.
Appassionatosi in giovane età al rock d’oltreoceano e oltremanica, diventa presto l’incubo dei migliori insegnanti di chitarra elettrica del circondario. Ventenne viene folgorato dall’interesse per le musiche modali extraeuropee attraverso la musica di Ross Daly e intraprende lo studio dell’oud turco e di altri cordofoni a plettro durante frequenti viaggi in Grecia e in Turchia, dove frequenta alcuni tra i più rinomati maestri: Yurdal Tokcan, Omer Erdogdular, Murat Aydemir, Daud Khan Sadozai, Ross Daly stesso.
Dall‘incontro con i membri dell’Ensemble Micrologus scaturisce l’interesse per la musica del medioevo europeo e per il liuto a plettro, di cui diventa presto uno dei più apprezzati solisti e insegnanti, specializzandosi nel repertorio trecentesco Italiano.
Dal 2013 studia liuto medievale presso la Schola Cantorum Basilensis sotto la guida di Crawford Young, inaugurando la sua prima esperienza di studio musicale accademico.
È laureato con lode in filosofia presso l’Istituto Universitario “L’Orientale” di Napoli.
Collabora stabilmente con molteplici artisti e progetti musicali nell’ambito della musica antica, orientale ed extracolta tra cui ricordiamo: Ensemble Micrologus, Ensemble Calixtinus, Ensemble Ambragrigia (Marco Ferrari, Fabio Tricomi, Peppe Frana), La Contraclau, Cantsiléna, Ensemble Bahar, Mosè Chiavoni, Vinicio Capossela, svolgendo una florida attività concertistica nei più prestigiosi festival italiani ed internazionali.

Gabriele Russo musicista umbro è cofondatore dell’Ensemble Micrologus per il quale si occupa della ricerca esecutiva ed organologica degli strumenti ad arco del periodo medievale. Di formazione classica e rock (violino e chitarra) è anche interprete di musica tradizionale umbra, con i Sonidumbra, in veste di strumentista (violino, chitarra e mandolino). Ha tenuto concerti, principalmente con Micrologus, sia in Italia che all’estero suonando per i più importanti Festival di Musica Antica. Ha partecipato alla realizzazione di 26 CD di musica medievale oltre ad altre registrazioni, ospite di noti nomi del panorama di musica tradizionale e di sperimentazione, quali i Fratelli Mancuso, Ambrogio Sparagna, Giovanna Marini, Sonidumbra, Daniele Sepe, Novalia, Raffaello Simeoni, Vinicio Capossela. Ha tenuto Seminari e Corsi in varie Scuole europee: ad Anversa, Belgio, a La Citè de la Musique di Parigi, a l’Abbaye de Royaumont in Francia, a Jaroslaw in Polonia, ai Corsi Internazionali di Musica Antica di Urbino, di Orte (TR Italia), di Maccagno (VA Italia), a Copenhagen ed in Svizzera (Mendrisio).
Dal 2009, insieme agli altri musicisti del Micrologus, svolge attività didattica annualmente in occasione di corsi internazionali di Musica Medievale presso il Centro Studi “Adolfo Broegg” in Spello (PG), Umbria.

Francesco Savoretti studia percussioni afrocubane presso l’università della musica di Roma ed inizia nella capitale un percorso di approfondimento verso le sonorità mediterranee con i maestri Arnaldo Vacca, Mohamed Abdalla, Andrea Piccioni e Massimo Carrano. A Siena Continua lo studio delle percussioni in ambito jazzistico con il maestro Ettore Bonafè per poi recarsi a Friburgo per i corsi di Murat Coskun, Glèn Velez, David Kukerman e ancora a Creta frequentando il corso di Frame Drums con Zhoar Fresco. Attualmente fa parte del “GIOVANNI SENECA TRIO”, collabora con il chitarrista compositore “GIONNI DI CLEMENTE “, con l’ensamble “IMPRONTE MEDITERRANEE”, “L’ORCHESTRINA ADRIATICA e MONI OVADIA”, “ANISSA GOUIZI & MED MELANGE””HEXPEROS”,”OGAM”, “SPRING TRIO”, e, fa parte ancora delle formazioni “BUSQUEDA”,”ETNOARMONIA” e “BARRIQUE”.
In qualità di percussionista ha collaborato con diverse realtà teatrali quali: “La Mama Theatre” di New York “Il Piccolo” di Milano per la messa in scena dello spettacolo di Giorgio Strehler: “La bambola Abbandonata”, collabora con l’attrice e regista Isabella Carloni, ha portato in scena lo spettacolo “Aspettiamo Un’Altra generazione Di Italiani” della regista Gabriela Eleonori con gli attori Cesare Bocci e Giovanni Moschella. Collabora con Paolo Bragaglia per la realizzazione dello spettacolo “PASSIO”, partecipa alla realizzazione delle colonne sonore per il documentario “Huellas del Corbe”, produzione della casa Sud americana “Buena Honda Films, e del lungometraggio “ l’uomo fiammifero”, in nomination per il David di Donatello.
E’ tra i fondatori dell’associazione FRAME DRUMS ITALIA, associazione che si occupa dello sviluppo e della diffusione dei tamburi a cornice. Ogni anno, nelle Marche ha luogo l’omonimo festival che ha ospitato nel corso del tempo i più grandi Frame Drummers: Glèn Velez, Zohar Fresco, David Kuckhermann, Yschai Aftermann, Murat Coskun, Michael Metzler.
Con Gionni Diclemente si occupa della direzione artistica del festival “Paesaggi Acustici”

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ISCRIZIONI APERTE FINO AL 23 NOVEMBRE

COSTO di ogni singolo corso: €. 250. (nel prezzo è inclusa la partecipazione ad un secondo corso opzionale che dovrà essere esplicitato nella domanda di iscrizione e che sarà comunque subordinato agli orari dei corsi principali)
Versamento d’acconto di €. 70 dal 24 al 29 novembre (con invio copia ricevuta versamento).

Ogni classe si attiva con un minimo di 4 iscritti.

Verrà rilasciato l’attestato di frequenza del Corso.

Strutture alberghiere consigliate (max. 5 min. a piedi) PREZZI DA VERIFICARE:

*Casa Emmaus (€. 20/30 p.p.) tel. 3899940528, fax 0332 1642094

*Albergo Maccagno , tel./fax 0332 560141

*Hotel Torre Imperiale, tel. 0332 561000

Link per il Modulo Di Iscrizione

da inviare a:
info@centrostudiadolfobroegg.it

lorellaerbifori@yahoo.it, risponde a domande riguardo la logistica.

Per domande riguardanti le lezioni si possono contattare gli insegnanti:

goffredodegliesposti@micrologus.it
calixtinus@tiscali.it (Gianni De Gennaro)
lausveris@libero.it (Giordano Ceccotti)
info@francescosavoretti.com
peppefrana@me.com
gabrielerusso@micrologus.it

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ENGLISH VERSION

The Associazione Musicale Micrologus in collaboration with the Comune di Maccagno con Pino e Veddasca (lake Maggiore, Italy) presents the

3rd COURSE OF MEDIEVAL MUSIC

The course, to be held at Maccagno (Varese), from 2nd to 6th of January 2015, will deal with

GUILLAUME DE MACHAUT’s “Missa de Notre-Dame” as well as his secular music (virelais, rondeaux and ballades).

Teachers involved:
Goffredo degli Esposti, flutes, recorders, pipes and tabor, cennamella, bagpipes;
Giovannangelo De Gennaro, singing (solo and choral);
Peppe Frana, lute and plucked instruments;
Gabriele Russo, viola and ribeca;

Special courses:

Giordano Ceccotti, hurdy-gurdy and symphonia (medieval and traditional french music)

Francesco Savoretti, traditional italian percussions

Deadline for enrollment on the course: 23th November 2014

Applications for registration after the above specified date will be accepted only if there is still place; such applicants are to pay an extra fee of 30€.

The course will start on 2nd January 2015.
The timetable will be as follows:
-Afternoon of January 2nd from 16:00 to 20:00: lessons;
-Mornings of 3rd, 4th, 5th and 6th of January: lessons
-Afternoons of the days above mentioned, from 15:00 to 19:00: ensemble practice for all participants in two parts: 1)Machaut’s Mass; 2) Machaut’s secular music.
Evening of 5th January: performance open to the pubblic in the Maccagno Auditorium.
6th January, 13:00, end of course.

Fee of each single course: € 250 (the fee covers the attendance of a second optional course, to be specified on the application form).
An account of €70 is requested to be paid in between 24th and 29th November; a copy of the bank payment is also to be sent in.

Minimum number of participants for each class: 4.

A certificate of attendance will be issued.

Hotels recommended:

*Casa Emmaus (€. 20/30 p.p.) tel. 3899940528, fax 0332 1642094

*Albergo Maccagno , tel./fax 0332 560141

*Hotel Torre Imperiale, tel. 0332 561000

Application form

Please send the compiled application form at: info@centrostudiadolfobroegg.it

For all further information and questions concerning the lessons, please contact the teachers at their respective e-mail addresses:

goffredodegliesposti@micrologus.it
calixtinus@tiscali.it (Gianni De Gennaro)
lausveris@libero.it (Giordano Ceccotti)
info@francescosavoretti.com
peppefrana@me.com
gabrielerusso@micrologus.it

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Masterclass con Guillermo Pérez – 7-9 Novembre 2014

 

7-9 Novembre 2014

Il tema di questa sessione di studio sarà l’evoluzione del mottetto medievale dal ‘200 al ‘400. Sarà inoltre possibile sottoporre al docente qualsiasi brano medievale di interesse personale nelle sessioni individuali, che saranno alternate allo studio collettivo teorico e pratico del suddetto repertorio. Una porzione del seminario si concentrerà sugli aspetti tecnici legati all’Organetto Portativo.

Venerdì 7 Novembre

17.oo-19.00

Sabato 8 Novembre

10.00-13.00

15.00-18.00

Domenica 9 Novembre

10.00-13.00

15.00-18.00

 

Le date per il secondo incontro verranno annunciate durante il seminario

 

Costo iscrizione:  180€, 120€ (uditori)

Informazioni e iscrizione: info@centrostudiadolfobroegg.it

 

(En)

The main subject of this particular session will be the evolution of medieval Motets from XI to XV century. It will be also possible to work on every medieval repertoire of personal interest during the individual sessions. Apart from those and the collective lessons about Motets, a portion of the seminar will be dedicated to the technical aspects regarding the Portative Organ.

Schedule:

Friday 7 November

17.oo-19.00

Saturday 8 November

10.00-13.00

15.00-18.00

Sunday 9 November

10.00-13.00

15.00-18.00

Guillermo Pérez

Born in Barcelona (Spain), musical director and researcher, Guillermo Pérez is an internationally recognized organetto player developing an unusual career in the field of early music. His interest in the instrumental repertoires from the 14th and 15th centuries led to the foundation and artistic direction of Tasto Solo.

During the past teen years he has been working regularly with prestigious specialized ensembles including Mala Punica, Micrologus, The Unicorn Ensemble and Diabolus in Musica, recording awarded CDs for Naïve, Ricercar, Zig-Zag Territoires, Passacaille, Aeon, RaumKlang, Ligia and Pneuma labels as well as for radio broadcasting and television. He has performed in most part of European festivals and concerts venues.

Living in France since 2002 he’s currently teaching medieval music and organetto performance in Toulouse-Le Miral University and the Centre Itinérant de Recherche sur les Musiques Anciennes in Moissac. As a fellow of the Güell Foundation he follows the programme “Ars Nova in Europe” researching and preparing new articles about the Robertsbridge, Buxheimer and Lochamer manuscripts. He also lectures and offers workshops at main institutions including the Schola Cantorum Basiliensis, Vienna, Moscow and Orsay Conservatoires, Academia de Órgano Julián de la Orden, Essen Folkwang Universität der Künste, Centro Studi Europeo di Musica Medievale Adolfo Broegg…

At present, Guillermo Pérez is developing new soloist projects, working on late medieval keyboard schools and expanding the organetto repertoires until the early Renaissance period

Student fee:  180€, 120€ (listeners)

Informations and application: info@centrostudiadolfobroegg.it

 

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Seminario di liuto medievale con Peppe Frana 20-21 Dicembre 2014

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Seminario di liuto medievale

20-21 dicembre 2014

Quota di iscrizione: 60€

 Informazioni e iscrizione: info@centrostudiadolfobroegg.it

Il seminario si propone di fornire elementi per un’ipotesi di prassi esecutiva per strumenti a plettro di repertori medievali selezionati, con particolare attenzione alla musica dei secoli XIV e XV.

La didattica comprenderà elementi tecnici, posturali, uso delle figure di plettro per l’articolazione del fraseggio, uso ritmico e melodico dei bordoni nella monodia, tecniche di ornamentazione, esercizi per l’uso consapevole e funzionale degli abbellimenti, elementi di contrappunto, notazione, iconografia medievale e organologia.

Il repertorio affrontato verrà comunicato agli studenti con anticipo, sarà tuttavia possibile sottoporre al docente qualsiasi repertorio medievale di interesse personale.

 

Peppe Frana

Nasce a Salerno il 19 ottobre 1986

Appassionatosi in giovane età al rock d’oltreoceano e oltremanica, diventa presto l’incubo dei migliori insegnanti di chitarra elettrica del circondario. Ventenne viene folgorato dall’interesse per le musiche modali extraeuropee attraverso la musica di Ross Daly e intraprende lo studio dell’oud turco e di altri cordofoni a plettro durante frequenti viaggi in Grecia e in Turchia, dove frequenta alcuni tra i più rinomati maestri: Yurdal Tokcan, Omer Erdogdular, Murat Aydemir, Daud Khan Sadozai, Ross Daly stesso.

Dall‘incontro con i membri dell’Ensemble Micrologus scaturisce l’interesse per la musica del medioevo europeo e per il liuto a plettro, di cui diventa presto uno dei più apprezzati solisti e insegnanti, specializzandosi nel repertorio trecentesco Italiano.

Dal 2013 studia liuto medievale presso la Schola Cantorum Basilensis sotto la guida di Crawford Young, inaugurando la sua prima esperienza di studio musicale accademico.

È laureato con lode in filosofia presso l’Istituto Universitario “L’Orientale” di Napoli.

Collabora stabilmente con molteplici artisti e progetti musicali nell’ambito della musica antica, orientale ed extracolta tra cui ricordiamo: Ensemble Micrologus, Ensemble Calixtinus, Ensemble Ambragrigia (Marco Ferrari, Fabio Tricomi, Peppe Frana), La Contraclau, Cantsiléna, Ensemble Bahar, Mosè Chiavoni, Vinicio Capossela, svolgendo una florida attività concertistica nei più prestigiosi festival italiani ed internazionali.

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Seminario Intensivo con Giovannangelo De Gennaro: La Messe De Notre Dame di Guillaume de Machaut

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

21 -22-23 Novembre 2015

La sera del 23 Novembre sarà prevista un’esecuzione in pubblico della Messa.

Quota di partecipazione: 50 €

Informazioni ed iscrizione: info@centrostudiadolfobroegg.it

Il seminario è aperto a tutti, non è richiesta nessuna particolare padronanza dello strumento vocale ma è tuttavia consigliabile una formazione musicale di base.

Il seminario permetterà la lettura della notazione quadrata mensurale francese. Si affronterà un percorso di ricostruzione della messa direttamente dalla scrittura originale. La dimensione della partitura, il posizionamento del leggio corale, le condizioni spaziali e acustiche sono alcuni elementi fondamentali che aiuteranno a ri-costruire il contesto rituale e sonoro, altrimenti difficilmente determinabile con l’utilizzo di trascrizioni moderne diffuse in piccoli formati.

L’esecuzione della Messe de Notre Dame dal leggio corale fa sì che i tempi di esecuzione siano più lenti, creando un dialogo più attivo tra i cantori e maggiore relazione nella polifonia. La notazione originale permetterà di avvicinarsi alla ricerca del suono vocale: in essa si racchiude l’intensità dell’emissione vocale, la relazione degli intervalli e l’ornamentazione.

Guillaume De Machaut nacque intorno al 1300 in un villaggio della Champagne, nel nord della Francia. Attorno al 1323 Machault appare impegnato come «secrétaire et familier» presso Giovanni di Boemia del Casato di Lussemburgo, principe «hardi et chevaleresque» (audace e cavalleresco) che con la sua natura instabile, determinò e plasmò la creatività del compositore.

Nel 1340 Machault si stabilì definitivamente a Reims, con l’incarico di canonico. Questa nuova posizione gli permise di ottenere una certa stabilità e di completare le sue opere che ci sono pervenute integralmente e sorprendentemente nella forma originale. Con la Messa di Notre Dame, per la prima volta nella storia della musica religiosa, i cinque brani dell’ordinarium missae, trattati polifonicamente, sono designati con il termine “messa” e raggruppati in un unico corpus composto dallo stesso autore. Già Machault intravide gli stretti rapporti che intercorrono tra testo e musica. Una particolare ricerca espressiva sottolinea i passaggi importanti come l’omofonia presente nell’ Et in terra pax, nel Juesu Christe e nel Ex Maria Virgine. D’altra parte, la messa traduce la volontà di organizzare i diversi brani, variandoli e accordandoli tra loro.

 

Giovannangelo de Gennaro inizia gli studi di flauto traverso all’età di 8 anni. La sua ricerca affonda nella pratica della musica medievale italiana e della Spagna. Ha studiato musica medievale frequentando corsi stabili alla Fondazione Royaumont di Parigi e successivamente al CIRMA di Moissac con il maestro Marcel Peres. Nel suo percorso musicale ha incontrato grandi maestri provenienti da ogni parte del mondo della world music: Ustad Nustrat Fateh Ali Khan (Pakhistan), Jamal Oassini (Marocco), Michel Godard (Francia), Kudzi Erguner (Turchia), Bob Mecferrin (USA), Confraternita sufi di Sfax (Tunisia), Begonia Olavide (Spagna), Arash Yari ( Iran) e Ramiro Amusategui(Argentina-Spagna). Frequenta come cantore, stage e seminari residenziali presso la Fondation Royaumount e il CIRMA di Moissac diretti dal maestro Marcel Perés studiando monodia e polifonia sacra dal XI al XIV secolo. Successivamente diventa cantore solista dell’Ensemble Organum diretto da Marcel Perés. Collabora in diverse formazioni musicali, Micrologus, Mudejar, Compagnia Hora Decima, Avinar e Terra d’Otranto con i quali partecipa a numerosi festivals nazionali ed internazionali e registrazioni radiofoniche. Incide per le case discografiche: Naive, Zig-Zag Territoires, Alpha, Enja, Opus 111, San Paolo, Tactus, III Millennio e Digressione Contemplativa.

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PNEUMA – Incontro con Giovannangelo De Gennaro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

26 Settembre ore 15.00

 

Giovannangelo De Gennaro condurrà un mini-workshop  sulla vocalità medievale e la teoria modale applicata al repertorio monodico della penisola iberica del XIII secolo.

 

Cantante, strumentista e performer, è tra i più apprezzati interpreti di musica medievale. È fondatore e direttore musicale dell’Ensemble Calixtinus, ha collaborato tra gli altri con l’Ensemble Organum e l’Ensemble Micrologus

Ha all’attivo una vasta discografia e si è esibito nei più prestigiosi festival in Italia e all’estero.

 

Informazioni ed iscrizioni: info@centrostudiadolfobroegg.it

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Il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg” organizza corsi di formazione, seminari, master, convegni sulla musica medievale, rinascimentale con lo scopo di creare collegamento nel campo delle attività didattiche, di ricerca, di interpretazione tra il territorio umbro e le università italiane, straniere, i centri di studi di musica antica internazionali.

via Fonte del Mastro II
06038 Spello, Perugia, Italia

+39 348 87 22 313
Click per email