7° FESTIVAL “Spello Splendens” 4-7 Gennaio 2017

Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”

Associazione Musicale Micrologus

Comune di Spello – Assessorato alla Cultura

 

 7° FESTIVAL “Spello Splendens”

GLI ANTICHI SUONI DELLA MUSICA IN FESTA        

4-7 Gennaio 2017

Il Festival “spello splendens” vi invita a riscoprire la bellezza di particolari musiche, poco conosciute ma importanti per la festa del Natale, attraverso concerti di musica Medievale e Tradizionale. Inoltre, si intende valorizzare le sonorità di antichi strumenti, una volta ben conosciuti, e che sono oggi considerati “minori”: parliamo di zampogne, ciaramelle e cornamuse, che durante il Natale hanno svolto un importante ruolo nell’annunciare il Rito e la Festa, insieme a tanti altri strumenti musicali che oggi si stanno riscoprendo.

In questa Settima Edizione si intende porre attenzione alla musica del territorio di Amatrice, particolare zona del centro Italia che ha vissuto di nuovo il tragico evento del terremoto. Non tutti sanno che questa zona ha conservato un’antica zampogna, chiamata ciaramelle, capace di riportarci alla musica strumentale tra le più arcaiche della nostra Penisola. Con le ciaramelle, il tamburello e la danza del saltarello si passerà insieme la giornata di sabato 7 gennaio e, per comprendere meglio il tutto, ci sarà una conferenza e la presentazione di un libro su queste tradizioni. Sempre dalla zona di Amatrice verranno due eccezionali poeti a braccio, ovvero improvvisatori di ottava rima, la forma poetica più alta e antica che ci sia rimasta con musica: il canto degli antichi aedi!

Non mancano i concerti con i migliori solisti e gruppi italiani che utilizzano in special modo zampogne e cornamuse, insieme ad altri momenti come masterclass, stage di danza, presentazione di CD e libri. E poi c’è “Zampogne e Lenticchie”, la passeggiata musicale con raduno libero dei musicisti, che rinnova la tradizione dell’offerta propiziatoria del cibo, grazie alla collaborazione dei ristoratori del centro storico di Spello: con la sempre gradita partecipazione del cantautore Piero Brega e della polistrumentista Oretta Orengo ed altri ospiti a sorpresa.

In questo periodo di crisi, economica ma anche sociale e di valori, con conseguente smarrimento culturale, il nostro Festival cerca di salvaguardare e promuovere una parte preziosa,  troppo spesso bistrattata, della nostra storia, andando contro la moderna tendenza “spettacolare” del quotidiano uso della cultura musicale.

I concerti si terranno principalmente nella Sala dell’Editto dell’Antico Palazzo Comunale e le altre iniziative nell’ Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”. I musicisti, nei loro concerti, ci presenteranno le caratteristiche dei repertori e degli strumenti usati.

I Direttori Artistici

Goffredo Degli Esposti

Gabriele Russo

 

 

PROGRAMMA  

Mercoledì 4 gennaio

Ore 21,15 – Sala dell’Editto, Palazzo Comunale

CONCERTO: FIOR  DI DOLCEZZA – Francesco Landini e l’Ars Nova fiorentina

MICROLOGUS (musica medievale)

 

Giovedì 5 gennaio

ore 21,15 – Sala dell’Editto, Palazzo Comunale

CONCERTO: U vérbe de Dìe – cantata sacra e profana per voce e strumenti popolari

UARAGNAUN (musica tradizionale delle Murge)

 

Venerdì 6 gennaio

Ore 10,00-13,00/15,00-18,00 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg” 

MASTERCLASS: LE CORNAMUSE E LE ZAMPOGNE ITALIANE STORICHE

1° GIORNO: cornamusa medievale, zampogna e sordellina rinascimentale.

Docente: Goffredo Degli Esposti

ore 21,15 – Sala dell’Editto, Palazzo Comunale

CONCERTO: CONFINI, CONFLITTI & CONFETTI  – Alla ricerca delle diversità che uniscono

VERBANUS TRIO (musica tradizionale con zampogna, ciaramella e corno delle alpi)   

 

Sabato 7 gennaio

Ore 10,00-13,00 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg” 

MASTERCLASS: LE ZAMPOGNE ITALIANE TRADIZIONALI E MODERNE

2° GIORNO: zampogna tradizionale, presentazione della zampogna elettronica; la costruzione della ance di plastica per ciaramella.

Docenti: Ilario Garbani Marcantini, Carlo Bava e Goffredo Degli Esposti

Ore 11,00-13,00 – Sala dell’Editto, Palazzo Comunale

STAGE DI DANZA: LA SALTARELLA DI AMATRICE con Franco Moriconi

Ore 15,00/16,30 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg” 

CONFERENZA/PRESENTAZIONE LIBRO: LA SPOSA LAMENTAVA E L’AMATRICE (libro-CD) Incontro con gli autori, Giancarlo Palombini e Piero Arcangeli; a seguire

CONCERTO: LE CIARAMELLE E I POETI DELL’OTTAVA RIMA DI AMATRICE

Ore 17,00-20,00 per le strade di Spello

PASSEGGIATA: “ZAMPOGNE & LENTICCHIE”

Passeggiata musicale-culinaria per il centro storico, con raduno libero dei musicisti e degustazione dei piatti offerti dai ristoratori della città. Partenza da Piazza della Repubblica alle ore 17,00.

ore 21,15 – Sala dell’Editto, Palazzo Comunale

CONCERTO: CANTATA DI NATALE

LAMORIVOSTRI (musica tradizionale del Natale del centro-Sud Italia)   

 

 

I CONCERTI

Mercoledì 4 gennaio

Ore 21,15 – Sala dell’Editto

FIOR  DI DOLCEZZA – Francesco Landini e l’Ars Nova fiorentina

MICROLOGUS (musica medievale)

Patrizia Bovi – canto, arpa, tamburello, buccina

Goffredo Degli Esposti – flauto dritto, flauto bicalamo, cornamusa

Gabriele Russo – viola, ribeca, buccina

Simone Sorini – canto, liuto, cimbali

Enea Sorini – canto, tamburello, naccharoni

FIOR  DI DOLCEZZA – Francesco Landini e l’Ars Nova fiorentina (XIV secolo)

Il fiorentino Francesco Landini (1325-1397) è stato il più famoso e prolifico compositore dell’Ars Nova italiana; di lui ci sono rimaste 140 ballate, 12 madrigali, una caccia e un virelai. Landini trascorse la maggior parte della vita a Firenze dove, se pur legato all’ambiente religioso come organista e cappellano nella chiesa di San Lorenzo, ricevette e praticò l’arte musicale non disgiunta da un’educazione umanistica ampia ed eclettica. In questo concerto si va alla scoperta delle sue bellissime polifonie a 2 e 3 voci, tra stile italiano e francese, insieme a varie musiche strumentali.

MICROLOGUS (Umbria)

Fondato nel 1984, è uno dei gruppi più importanti al mondo per la musica medievale, con numerose collaborazioni con il teatro, il cinema e la danza. Ha registrato 28 CD (alcuni premiati con importanti riconoscimenti internazionali) ed è attivo con concerti in tutta Europa e Americhe.

 

 

Giovedì 5 gennaio

ore 21,15 – Sala dell’Editto

U vérbe de Dìe – cantata sacra e profana per voce e strumenti popolari

UARAGNAUN (musica tradizionale delle Murge)

Maria Moramarco – voce e chitarra

Luigi Bolognese – chitarra, mandoloncello

Silvio Teot – percussioni, voce

Michele Bolognese – mandolino, percussioni

Nanni Teot – flicorno, tromba

U vérbe de Dìe – cantata sacra e profana per voce e strumenti popolari

Un concerto di canti sacri e liturgici della tradizione popolare pugliese e, più in generale, dell’Italia Meridionale, insieme alla musica profana delle Murge (dal loro ultimo CD, Primitivo). Un viaggio suggestivo attraverso “il canto dello spirito”: pastorali, liriche devozionali, canti liturgici, preghiere arcaiche e litanie ancestrali. Maria Moramarco dimostra doti straordinarie nel riproporre modalità canore ormai scomparse, tecniche di estensione della voce che appartengono a una cultura mai codificata, mai scritta, tuttavia assai presente in questi repertori poco proposti per la sola ragione che apparivano ostici alla spettacolarizzazione di consumo. Maria Moramarco, pur tenendo fede alle sue scrupolose ricerche filologiche, riesce a raggiungere livelli di comunicazione col pubblico di grande fascinazione spirituale grazie alla sua particolare maniera di “cantare la voce”. Al resto ci pensano i suoi musicisti e il singolare modo di “manipolare” la musica che contraddistingue gli Uaragniaun.

UARAGNIAUN  (Puglia)

Uaragniaun è un progetto musicale per raccontare le ancestrali storie del popolo delle pietre, le miserie e le nobiltà dei “cafoni all’inferno”: uomini, bestie ed eroi della civiltà contadina pugliese. Maria Moramarco è il  cuore del progetto: è la ricerca e la voce. Una voce cristallina e potente,   figlia naturale degli antichi cantori e cantatrici che hanno tramandato la tradizione orale nelle contrade  murgiane e della Puglia, terra meridiana, di confine, con le vicine civiltà mediterranee. Con  il  chitarrista  Luigi Bolognese e il percussionista Silvio Teot il  trio altamurano percorre dal 1978 un lungo percorso di rivisitazione di un immenso patrimonio di canti e musiche della tradizione immateriale. Repertori mai esplorati vengono alla luce e il “progetto Uaragniaun” si propone di rivitalizzare, attraverso una lettura critica, i canti inediti della musica popolare pugliese e, in particolare, della Murgia barese. Attraverso il recupero degli strumenti tradizionali,  il  gruppo elabora soluzioni musicali di grande respiro che valorizzano ulteriormente le straordinarie capacità vocali della Moramarco, una delle voci più originali del sud Italia.

 

 

Venerdì 6 gennaio

ore 21,15 – Sala dell’Editto

CONFINI, CONFLITTI & CONFETTI  – Alla ricerca delle diversità che uniscono

VERBANUS TRIO (musica tradizionale con zampogna, ciaramella e corno delle alpi)

Carlo Bava – ciaramella

Ilario Garbani Marcantini – zampogna

Andrea Passoni – corno delle Alpi

con Maria Cristina Pasquali – narrazione

CONFINI, CONFLITTI & CONFETTI  – Alla ricerca delle diversità che uniscono

Le montagne dividono o uniscono? La natura conosce confini? L’identità è un valore in evoluzione? L’identità si arricchisce attraverso l’incontro tra culture oppure è un alibi dietro il quale nascondersi per giustificare la chiusura in se stessi? Ripensare alle vicende di una terra di confine, ascoltare antiche melodie  popolari, canti di emigrazione, lavoro e contrabbando può aiutare a costruire una comunità nuova?

Narrazioni e testimonianze si alternano a musiche della tradizione popolare e d’autore: da America America  alla Bergamasca, dal Ranz de vaches del Canton Friburgo al Ballo degli sposi della Valle Intrasca, da Signore delle cime alla Quadriglia di Amatrice

Confini, conflitti & confetti nasce con il desiderio di divertire il pubblico e, nello stesso tempo, invitarlo a voler leggere ed affrontare le trasformazioni in atto  con un piede nel passato e lo sguardo dritto e aperto nel futuro… e far dialogare tra loro strumenti che abitualmente non si ascoltano insieme.

VERBANUS TRIO (Piemonte/Lombardia/Canton Ticino)

Andrea Passoni, diplomato in corno al Conservatorio Verdi di Milano nel 1987, è vincitore di prestigiosi concorsi riservati al più antico e maestoso strumento dell’arco alpino. Con AlpHorn Group ha partecipato a importanti festival e rassegne. E’ direttore di Bandalpina.

Ilario Garbani Marcantini, con il gruppo Mea d’ora, ha salvato e rivitalizzato antichi canti e melodie del Canton Ticino, fondato una scuola di cornamuse e una delle prime band di ance popolari: Pivainbanda. Costruisce zampogne, ciaramelle e l’antica piva ticinese. Con Carlo Bava (Verbanus Duo) ha registrato i CD Itineranti (2001) e Alegher (2006).

Carlo Bava si definisce medico e musico. Porta la sua ciaramella in giro per l’Europa e la costringe ad affrontare repertori inconsueti per un arcaico strumento pastorale. Ha diversi progetti: La Compagnia dell’Erba Bona, Porporì, e Laetimusici con Giovanni Galfetti (organo e ciaramella). CD: Era la notte che… (2004), Laetimusici (2010), Il Natale dei Semplici (2012).
M.Cristina Pasquali lavora nel campo della formazione e divulgazione culturale e ambientale. E’ direttore artistico degli Incontri Internazionali di Musica Antica  e Popolare  Difoglie Dilegno Dipietra-Arsunà. Un breve saggio di Maria Cristina Pasquali, tratto dallo spettacolo, ha vinto la seconda edizione del premio letterario “Salviamo la montagna” di Toceno, Valle Vigezzo.

 

 

Sabato 7 gennaio

Ore 15,00 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg” 

LE CIARAMELLE E I POETI DELL’OTTAVA RIMA DI AMATRICE

Pietro De Acutis (poeta), Donato De Acutis (poeta), Andrea Delle Monache (ciaramelle), Alessio Di Fabio (ciaramelle),

Franco Moriconi (tamburello)
La musica per il rito del matrimonio nella zona di Amatrice (la Piagnereccia/Lamento della sposa, la Camminareccia e la Crellareccia/saltarella), i canti sulle ciaramelle e i poeti a braccio che improvvisano su temi proposti al momento dal pubblico. Un’emozionante incontro con un mondo arcaico che, ancora oggi, viene salvaguardato dal passaggio di generazione in generazione.

 

 

 

 

 

 

Sabato 7 gennaio

ore 21,15 – Sala dell’Editto

CANTATA DI NATALE

LAMORIVOSTRI (musica tradizionale del Natale del centro-Sud Italia)   

Lavinia Mancusi – voce, chitarra, violino, tamburelli

Monica Neri – ciaramella, organetto, lira calabrese

Rita Tumminia – voce, organetto, tamburelli

ospite: Mauro Bassano – zampogne, chitarra battente, flauti

CANTATA DI NATALE

Concerto dedicato al repertorio di tradizione orale dei canti, novene e pastorali per il Natale. Sonorità di struggente bellezza che riportano al cuore e alla mente il senso della tradizione della natività. Il repertorio viene eseguito con strumenti della tradizione: ciaramella, zampogna, organetto e tamburello accompagnati dalla sonorità profonda del violino e della lira calabrese. I brani eseguiti fanno parte della trazione Italiana del centro e del sud Italia; con zampogna e ciaramella eseguono ninna nanne e pastorali provenienti dalla trazione calabrese delle Serre, dell’alto Lazio e della Campania. I canti sono dedicati alle composizioni di Sant’Alfonso Maria De Liquori che compose la più famosa “Tu scendi dalle Stelle”. Altri canti provengono dalla tradizione Pugliese altri ancora da canti antichi della Sicilia della Campania e Sardegna. Un viaggio musicale nella tradizione che rivive nei canti della poesia popolare.

LAMORIVOSTRI (Lazio)   

Lamorivostri, impegnato nella promozione del primo Lavoro discografico “Rosabella”, ha già avuto numerosi riconoscimenti (Premio Folkest, Premio Targhe Tenco sezione dialetto, Premio Andrea Parodi), tutte selezioni che hanno dato alle tre musiciste la possibilità di essere apprezzate all’interno del panorama folk e world. Provenienti da esperienze artistiche con musicisti di rilievo, Ambrogio Sparagna, Roberto Billi,  Acquaragia Drom, Piero Pelù, Nando Citarella Alessandro Mannarino, Tackadum Orchestra, Med Free Orchestra, svolgono con questo progetto attività artistica sia in Italia che all’estero. L’ esperienza legata alla musica tradizione italiana le ha avvicinate anche al repertorio tradizionale legato al Natale.

 

Mostra PERMANENTE di “Liuti e strumenti a corda dal Medioevo ai nostri giorni”

(collezione  Broegg) 

Luogo: Centro Studi “Adolfo Broegg” 

Apertura: 6 e 7 gennaio (Ore 10,00-13,00/15,00-17,00)

 

PARTECIPANO A “ZAMPOGNE & LENTICCHIE”

Osteria Da Dadà, Caffè Cavour, Bar Bonci, Drinking Wine, Pasticceria Tullia, Ristorante Il Pinturicchio, Julia Ristoro, Antonini Prodotti Tipici, Ristorante il Buchetto

 

TUTTI I CONCERTI SONO AD INGRESSO GRATUITO.

Info e prenotazioni: 3488722314

 

Per lo STAGE e la MASTERCLASS sono necessari un’Iscrizione e una Quota di Partecipazione.

Info e iscrizioni: 3488722315 e-mail goffredodegliesposti@micrologus.it

 

 

 

off

LABORATORI MUSICA MEDIEVALE A TERAMO 26-27 agosto 2016

LABORATORI DI MUSICA MEDIEVALE

nell’ambito del Festival ZACARA TRIDUUM

In collaborazione con il Centro Studi Europeo
di Musica Medievale “Adolfo Broegg”

Teramo, Auditorium Santa Maria a Bitetto

VENERDI 26 agosto 10,00-13,00 a.m.
«Rosetta». Laboratorio sugli strumenti a corda medievali
A – Marc Lewon, Liuto, Musica Strumentale & Ensemble Class
B – Baptiste Romain, Viella, Improvvisazione & Voice accompagnamento

SABATO 27 agosto 10,00-13,00 a.m.

«Ciaramella». Laboratorio sugli strumenti a fiato (ciramella, cornamusa, zampogna, flauti)
Con Goffredo Degli Esposti

Costo: € 30 per studenti, da versare prima dell’inizio di ogni workshop.

Registrazione: si prega di inviare una email a info@iasm.it

con il tuo nome, cognome e numero di telefono; Re: ROSETTA o CIARAMELLA.

 

 

 

off

25-28 July 2016: 7th INTERNATIONAL COURSE OF MEDIEVAL MUSIC

25-28 July 2016
7th INTERNATIONAL COURSE OF MEDIEVAL MUSIC

 

Theme of the 7th Course:
The ballads of the Italian Trecento and the Ars Nova of Antonio Zacara da Teramo.

[cml_media_alt id='4609']Zacara image[/cml_media_alt]

The program of the 7th International Course of Spello sees the study of ballads of Florentine and anonymous authors of Italian fourteenth century, along with other forms of dance. In particular, it will go to the rediscovery of the art of Antonio Zacara da Teramo who lived between the end of the fourteenth century and the beginning of the fifteenth, of which this year marks the 600th year of death (1416). Alongside the music of Zacara there will be secular compositions of Gherardello da Firenze, Lorenzo da Firenze, Donato da Firenze and Francesco Landini.

The 7th Course this year will have a special edition; In fact, 25 to 28 July, in Spello, there will be only the practical courses, while from 26 to 28 August, you’ll end up in Teramo, in the Abruzzo region, where, will take place, under the Scientific Direction of Francesco Zimei, the ” Zacara Triduum “- European paths to celebrate a protagonist of early European music – a festival with conferences, masterclasses, concerts, with the participation of three major international groups: Micrologus (Italy), Currentes (Norway) and Leones (Austria).

The program of the 7th International Course of Spello, as well as the Florentine ballads, will focus on Zacara music, whose compositions are often of considerable complexity, and in any case the expert processing, with a distinctly Italian flavor and a very precise style : secular music comes from Mancini Codex of Lucca, with ballads for 2 or 3 voices and the only caccia (from Codex Squarcialupi of Florence); instrumental versions of vocal compositions from the Codex Faenza, and some examples of music used in the papal chapel, a Credo and Gloria, the first Italian documents to put parody from the Codex Q 15 of Bologna.

In the Ordinary Courses is possible to study even more repertoire of the Italian fourteenth century.
COURSES:
Singing / Choral singing – Simone Sorini
Lute – Peppe Frana
Flutes, shawn and bagpipes – Goffredo Degli Esposti
Hurdy-gurdy and Symphonia – Giordano Ceccotti
Traditional tambourine – Francesco Savoretti
Fiddle and rebec – Gabriele Russo
Wind Instruments Ensemble/Alta Cappella – Ian Harrison
Afternoon courses:
Small Ensemble music/Orchestral – Goffredo Degli Esposti, Peppe Frana, Gabriele Russo, Simone Sorini (choir), Ian Harrison (alta cappella), Giordano Ceccotti (drone instruments)
Course structure (25 to 28 July)

The 7th INTERNATIONAL COURSE will begin on the afternoon of July 25.
MORNING (26-28 July): Main Courses
AFTERNOON: main courses, Ensemble (small groups and orchestra)
EVENING: musical evenings surprise, in various places of the city of Spello (program in preparation).

Final show evening of 28 July.

 

STUDENT FEE:

Singing/Instrument course: 200€

Percussions course: 150€

2° Course frequency: 130€
ENSEMBLE FEE (minimum 3 members):

Singing/Instrument course: 180€
DEADLINE FOR INSCRIPTIONS: 15 MAY

After this date will be still possible to apply with an additional fee of 40€.

 

For the inscription copy and compile this APPLICATION FORM:

Name:                             Surname:

Date and place of birth:

Address:

City:                               Postal code:

Mobile:

E-mail:

Application to the Course:

Instrument played and preferred tuning:

Practical vocal or instrumental since:                         at:

Knowledge of voice / instrument (specify diploma conservatory, regular school attendance

courses, private education, autodidact):

Teachers had:

Other musical knowledge:

It allows the processing of personal data in accordance with standards Decree No. 196/2003.

Date and Signature

Please, send by mail to gabrielerusso@micrologus.it and gabrielerusso59@gmail.com

0

25-28 luglio 2016: 7° CORSO INTERNAZIONALE DI MUSICA MEDIEVALE

25 – 28 Luglio 2016

7° CORSO INTERNAZIONALE DI MUSICA MEDIEVALE

CENTRO STUDI EUROPEO DI MUSICA MEDIEVALE “ADOLFO BROEGG”, Spello (PG), Italia

Tema del 7° Corso:

Le ballate del Trecento italiano e l’Ars Nova di Antonio Zàcara da Teramo.

[cml_media_alt id='4609']Zacara image[/cml_media_alt]

Il programma del 7° Corso Internazionale di Spello vede lo studio delle ballate di vari autori fiorentini e di anonimi del Trecento Italiano, insieme alle altre forme di danza. In particolare si andrà alla riscoperta dell’arte musicale di Antonio Zàcara da Teramo, cantore dell’Antipapa, vissuto tra la fine del XIV sec. e l’inizio del XV, di cui questo anno ricorre il 600° anno della morte (1416). Accanto alle musiche di Zacara ci saranno le composizioni profane di Gherardello da Firenze, Lorenzo da Firenze, Donato da Firenze e di Francesco Landini.

Il 7° Corso questo anno avrà una edizione straordinaria; infatti, dal 25 al 28 Luglio, a Spello, ci saranno solo i Corsi pratici, mentre, dal 26 al 28 Agosto, ci si ritroverà a Teramo, in Abruzzo, dove, si svolgerà, sotto la Direzione Scientifica di Francesco Zimei, lo “Zacara Triduum” – European paths to celebrate a protagonist of early European music -, un Festival con Conferenze, Masterclass, Concerti, con la partecipazione di 3 importanti gruppi internazionali: Micrologus (Italia), Currentes (Norvegia) e Leones (Austria).

Il programma del 7° Corso Internazionale di Spello, oltre che sulle ballate fiorentine, si concentrerà sulla musica di Zacara, le cui composizioni sono, spesso, di notevole complessità, e comunque di esperta elaborazione, con un gusto spiccatamente italiano e uno stile molto preciso: la musica profana tratta dal Codice Mancini di Lucca, con le ballate a 2 e 3 voci e l’unica caccia (dal Codice Squarcialupi di Firenze); le versioni strumentali con le diminuzioni delle composizioni vocali provenienti dal Codice di Faenza, e alcuni esempi di musica utilizzata nella cappella papale, un Credo e un Gloria, primi documenti italiani di messe parodia provenienti dal Codice Q 15 di Bologna.

Nei Corsi Ordinari è possibile studiare, oltre le musiche selezionate, anche altro repertorio a piacere del Trecento italiano.

 

CORSI

Canto/Canto corale – Simone Sorini

Liuto – Peppe Frana

Flauti, cennamelle e cornamuse – Goffredo Degli Esposti

Ghironda e Symphonia – Giordano Ceccotti

Tamburello tradizionale – Francesco Savoretti

Viella e ribeca – Gabriele Russo

Alta cappella – Ian Harrison

CORSI POMERIDIANI:

Musica D’insieme (piccoli gruppi e orchestra) – Goffredo Degli Esposti, Peppe Frana, Gabriele Russo, Simone Sorini (coro), Ian Harrison (alta cappella), Giordano Ceccotti (strumenti a bordone)

 

 

ARTICOLAZIONE DEL CORSO (25 – 28 luglio)

Il 7° CORSO INTERNAZIONALE inizierà il pomeriggio del 25 luglio.

MATTINA (26-28 luglio): Corsi

POMERIGGIO: Corsi principali, Musica d’Insieme (piccoli gruppi e orchestra)

SERA: serate musicali a sorpresa, in vari luoghi della città di Spello (programma in preparazione).

Saggio finale sera del 28 luglio.

 

COSTI:

Corso di canto/strumento: 200€

Corso di percussioni: 150€

2° Corso frequentato: 130€

COSTI PER I GRUPPI (minimo 3 membri):

Corso di canto/strumento: 180€

 

PROLUNGATO IL TERMINE ISCRIZIONI: 15 maggio

Dopo questa data sarà possibile iscriversi con un supplemento di 40€.

 

Per iscriversi copiare e compilare questo MODULO D’ISCRIZIONE:

Cognome:                                                   Nome:

Data e luogo di nascita:

Residente in:

Città:                                 CAP:

Cell.:

E-mail:

Richiesta di iscrizione al Corso di:

Strumenti musicali utilizzabili per il Corso (modello e tono di accordatura):

Pratica vocale o strumentale dall’anno: presso:

Conoscenza della voce/dello strumento (specificare possesso di diploma di Conservatorio,

frequenza corsi regolari scuola comunale, insegnamento privato, autodidatta):

Insegnanti avuti:

Altre conoscenze musicali:

Si concede l’autorizzazione al trattamento dei dati personali secondo le norme del Dlgs 196/2003.

Data e Firma

Per favore, inviarlo via mail a

gabrielerusso@micrologus.it e gabrielerusso59@gmail.com

0

August 3-6 2015: STAGE of HURDY-GURDY with Stéphan Durand

0

July 29, 2015: MAGISTER IN CONCERT

July 29, 2015

10.00 pm, Sala dell’Editto – Town Hall, Spello

Under the 6th International Course of Medieval Music:

MAGISTER IN CONCERT

First concert of teachers with surprise musical program

Free entry

0

27 July-1 August 2015: 6th International Medieval Music Course

27 July-1 August 2015

6th INTERNATIONAL COURSE OF MEDIEVAL MUSIC


Main theme of the 6th Course:
“Adam de la Halle and the Ars Antiqua of the Thirteenth Century”

[cml_media_alt id='4232']11Avec telle compaignie[/cml_media_alt]

Adam de la Halle was one of the rare medieval musicians who was able    to compose monophonic and  polyphonic music, he was the last great master  and French poet (trouvère )of all musical genres of the thirteenth century.

His compositions  are  documented in numerous manuscripts, 36 chansons and 18 monophonic Jeu- partis, 16 polyphonic motets and 5 rondeaux.

We have among his poetical works “Le Jeu de la Feuillée”,   (1098 verses),    “Le Roi de Sicile”, (378 verses), and his masterpiece “Le Jeu de Robin et de Marion, composed around 1284 for the Neapolitan court of Charles of Anjou, considered to be the first “opera” in the history of music, a summa of his experiences as a composer and joculatores. Starting with the music by Adam de la Halle we will  explore the incredibly detailed sound universe of  thirteenth century’s Ars Antiqua. Part of the course will be dedicated to the study of the instrumental  estampies in the manuscript Chansonnier du Roi (Paris, Bibl. National, Ms. 844) of motets in Montpellier Codex (Facultè de Medècine Ms H 196) and in Las Huelgas Codex.

At the Main Course is possible also to study other repertories.

[cml_media_alt id='4227']06huart con la cornamusa[/cml_media_alt]Faculty:
Solo singing: Patrizia Bovi

Bowed instruments: Gabriele Russo

Wind instruments (INTENSIVE: from 30 july to 1th august): Goffredo Degli Esposti

Choral singing (INTENSIVE: from 27 to 29 july): Simone Sorini

Lute: Crawford Young

Alta Cappella: Ian Harrison

Hurdy Gurdy (INTENSIVE: from 30 july to 1th august): Giordano Ceccotti

Percussion(INTENSIVE: from 30 july to 1th august): Paolo Rossetti


Vocal and instrumental ensemble Goffredo Degli Esposti
& Gabriele Russo

Musical Iconographies – Goffredo Degli Esposti


Conferences by:
Dinko Fabris

STRUCTURE OF THE COURSE (Except Monday 27th):

MORNING (from Tuesday to Saturday) : Main Courses
AFTERNOON (from Tuesday to Saturday): Complementary courses: Theoretical, Notation, Conferences, Ensemble
EVENING: musical evenings surprise, in various places in the city of Spello

Monday 27th:
MORNING (from 11 a.m. to 1 p.m.): completing registration and payment of fees frequency
AFTERNOON: Main Courses

The full schedule, comprehensive of complementary theoretical courses, lectures and concerts, will be published soon.

 

 

STUDENT FEE:

Singing/Instrument course: 380€
Percussions course: 240€
Dance course: 240€

Only Large ensemble: 90€
Theoretical courses only: 90€

ENSEMBLE FEE (minimum 3 members):

Singing/Instrument course: 320€
Percussions course: 200€
Dance course: 200€

Only Large ensemble: 70€
Theoretical courses only: 70€

DEADLINE FOR INSCRIPTIONS : 30  JUNE

We kindly ask the students to send an advance of €. 70 from 1 to 15 July to finalize the application.

After this date will be still possible to apply with an additional fee of 40€.

DISCOUNT  of 10% FOR WHO ENTERS BY 15 of MAY

For the inscription compile the form: Application Form

and send by mail to info@centrostudiadolfobroegg.it

0

MEDIEVAL MUSIC WORKSHOPS – Teramo, 26-27 August 2016

MEDIEVAL MUSIC WORKSHOPS

In collaborazione con il Centro Studi Europeo

di Musica Medievale “Adolfo Broegg”

 

Teramo, Auditorium Santa Maria a Bitetto

 

FRIDAY 26 AUGUST, 10,00-13,00 a.m.

«Rosetta». Workshop on medieval string instruments

A – Marc Lewon, Lute, Instrumental Arrangement & Ensemble Class

B – Baptiste Romain, Vielle, Improvisation & Voice accompaniment

 

SATURDAY 27 AUGUST, 10,00-13,00 a.m.

«Ciaramella». Workshop on woodwind instruments

By Goffredo Degli Esposti

 

 

Fee: € 30 per student, to be paid before the beginning of each workshop. Registration: please send an email to info@iasm.it with your name, surname and phone number; Re: ROSETTA or CIARAMELLA.

off