Io canto…

[…] Io canto per dopo
il tuo profilo e la tua grazia.
La nobile maturità
della tua coscenza.
Il tuo appetito di morte
e il gusto della sua bocca.
La tristezza che ebbe
la tua coraggiosa allegria.
Passerà molto tempo
prima che nasca, se nasce,
un andaluso così illustre,
così ricco d’avventura.
Io canto la sua eleganza
con parole che gemono
e ricordo una brezza
triste fra gli olivi.

Federico García Lorca, Llanto por Ignacio Sánchez Mejías

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7 Comments Leave yours

  1. pa #

    Auguri,dolce amico.

  2. CECCO DA MEVANIA #

    caro adolfo,
    solo dopo molto tempo ho aperto il mio cuore perchè l’emozione ed il ricordo dei tempi passati mi hanno per troppo tempo chiuso la ragione e la parola. ti conobbi parlando di politica, di N.D. di Terza Posizione , con Girgio V. a Collemancio, ….di “martelli di Odino”,…… di solstizi passati a cercare una via al di là della destra e della sinistra, o parafrasando Nietsche ” al di la del bene e del male”….., quante sere dell’82 ,in attesa di veder il calendimaggio io con Stella e tu con la sua minuta compagna di scuola a fare i romantici….. ma tutto scorre
    la tua scelta di campo successiva, in quel di Spello, estrema per il mio pensiero, non ha mai cancellato la mia profonda stima per l’uomo, l’artista, il profondo conoscitore e studioso di quella spiritualità che sempre ci ha accompagnato. addio mio buon vecchio “camer…lengo”..
    l’armonia del mondo ha perso qualcosa……..

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  4. paola tacconi #

    A quale pianto approdare
    per asfissiare l’orrore di non ritrovarti mai più

    Penso al tuo corpo… ormai disfatto
    alle tue belle mani, a quel sorriso pieno, ai tuoi gesti familiari…
    e allora mi arrendo al solo pensiero del tuo spirito
    che cerco ovunque avrei potuto trovarlo quand’eri in vita.

    Dove sarai Ado e come sarai…
    come saremo certo… ne parlammo tanto… ma per ora tocca a me
    questo tormento esistenziale che tu hai risvegliato con violenza.

    Non ho paura della morte ti dicevo,…
    ma questo baratro può essere senza fondo
    se anche l’amore che hai dato al mondo che hai incontrato,
    non sà aprirsi una strada di senso.

  5. Sergio #

    La grandezza di un uomo come Adolfo non è nel suo corpo terreno ma proprio nel suo spirito, di cui la sua arte è stata espressione. Il suo spirito è comunque eterno. Questo ci consoli e ci dia gioia. Sta a tutti noi tenere viva la sua memoria, con bellezza, grati di averlo avuto.

  6. Anna #

    Grati dell’influenza benefica che ha avuto.
    Davvero molto grati.
    Infinitamente.

  7. Rita #

    Ciao, ti ricorderò sempre anche se ti ho conosciuto poco.