Natale 2012: Festival “SPELLO SPLENDENS” – Terza edizione

“SPELLO SPLENDENS”
IL MEDIOEVO E IL SOFFIO INFINITO DELLA MUSICA IN FESTA

3° FESTIVAL DI MUSICA DEL NATALE, MEDIEVALE E TRADIZIONALE, E DI CORNAMUSE E ZAMPOGNE – Spello (Pg)

Il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”, curato dall’Associazione Musicale Micrologus, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Spello, organizza la Terza Edizione del Festival “SPELLO SPLENDENS”. Il Festival tratta una tematica particolare coma la musica medievale e quella tradizionale, le zampogne e le cornamuse, collegate alle festività intorno al Natale, e si svolge in suggestivi luoghi della città di Spello: l’Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”, il Teatro Subasio, la Chiesa di Santa Maria Maggiore, la Chiesa di S. Andrea, e lungo alcune strade e piazze di Spello.

Il periodo di svolgimento è tra la fine di dicembre 2012 e l’inizio del gennaio 2013, con una concentrazione degli eventi principali nei due fine settimana del 28-30 dicembre e del 4-6 gennaio.
Il programma, continuando la formula delle altre due edizioni, si articola tra Concerti, Mostre di strumenti musicali, Seminari, Conferenze e Lezioni-concerto.

TUTTI GLI EVENTI SONO A INGRESSO LIBERO (eccetto i Seminari)

I CONCERTI

 

Venerdì 28 dicembre – ore 21,15 – Concerto alla Chiesa di Sant’Andrea

“STELLA NOVA IN FRA LA GENTE”

Laudi della Natività tra Medioevo e musica della tradizione orale

Micrologus & Pino De Vittorio

Con la partecipazione straordinaria del Coro “Spello Splendens”

Dalle Laudi, del codice di Cortona (fine XIII sec.), alle  composizioni liturgiche medievali passando per varie musiche di tradizione orale del sud Italia sul tema del Natale, con la partecipazione straordinaria di Pino De Vittorio: canti processionali,  canti rituali, sonate e  danze, ninne nanne per la nascita di Gesu Bambino, novene natalizie; questi repertori paraliturgici rimasti in uso in alcune zone della penisola,  sono  la sopravvivenza di stili e tecniche musicali, di significati antropologici e sociali,  e di una spiritualità, che affondano le proprie radici nel Medioevo e forse anche oltre.
Voci e suoni quasi completamente dimenticati, che nel mondo attuale sono relegati nel folklorico,  rivivono della loro antica funzione, rivelandosi una chiave di lettura di una cultura distante e altrimenti difficilmente comprensibile.
Gli strumenti musicali utilizzati sono, invece, un’eccezione nella pratica del canto devozionale; in occasioni di festività particolari, nelle processioni e glorificazione dei santi, questi strumenti si potevano aggiungere, fornendo sostegno e rinforzo al canto, su richiesta di quelle confraternite che potevano permettersi il pagamento di musicisti professionisti.
Il concerto, nella sua essenziale ricostruzione, tende alla riproposta non solo degli aspetti propriamente musicali di questo repertorio, ma anche della funzione che queste musiche avevano nel mondo delle confraternite dei Laudesi, delle cattedrali romaniche e di quel repertorio della tradizione orale di oggi ancora presente nelle sue caratteristiche di arcaicità e autenticità.

Il programma prevede la partecipazione del Coro “Spello Splendens”, formato dai bambini della Scuola Primaria, dai ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado di Spello e da alcuni adulti, preparati sul canto medievale grazie ad una serie di lezioni specifiche effettuate dai docenti del Micrologus.
Per tale motivo si prevede un periodo di preparazione dei coristi che va da Ottobre a Natale 2012.
MICROLOGUS
Patrizia Bovi – canto, arpa, buccina
Goffredo Degli Esposti – cornamusa, flauto bicalamo, cennamella, flauto
Gabriele Russo – viola, ribeca, buccina, lira calabrese
Mauro Borgioni – canto, cimbali
Peppe Frana – liuto, guinterna
Enea Sorini – canto, naccheroni, campane
Pino De Vittorio  – voce, chitarra battente, percussioni
Coro “Spello Splendens”

 

Sabato 29 dicembre – ore 21,15 –  Concerto al Teatro Subasio

‘PIPER’S NIGHT’

Racconti di  cornamuse dall’Irlanda, la Scozia e la Francia

Birkin Tree

Fabio Rinaudo – uilleann pipes, scottish small pipes, musette bourbonnaise

Michel Balatti – flauto traverso irlandese

Filippo Gambetta – organetto diatonico

Claudio De Angeli – chitarra

Da circa duemila anni la cornamusa è presente nel panorama degli strumenti musicali e nonostante l’età esercita sempre un grande fascino sugli ascoltatori.

Il concerto presenta un itinerario  musicale  attraverso la tradizione irlandese, scozzese, francese (e, a sorpresa, qualcosa del nord Italia), illustrando  le analogie e le differenze tra diversi strumenti e tra i diversi stilemi musicali.

 

Domenica 30 dicembre – ore  21,15 – Concerto all’ Auditorium CeSAB

“BE MERRY BE MERRY ”

Passatempi Piacevoli e Carole di Natale: come gli inglesi medievali  e gli scozzesi si divertivano 

Leah Stuttard & Gaita

Leah Stuttard – arpa

Con la partecipazione dei Gaita (Scozia)

Chris Elmes – cornamusa, viella, liuto, percussioni

Cait Webb – cennamella, arpa, percussioni

Leah Stuttard, inglese, suona l’arpa medievale, di cui è specialista, da oltre 10 anni. Ha studiato col Professore David Fallows, a Manchester, e ha vinto un “Leverhulme Trust Study Abroad Studentship” per studiare alla prestigiosa Schola Cantorum di Basilea, Svizzera. Nel 2003-4 è stata Lettrice Ospite all’Università di Birmingham, insegnando notazione dei secoli XV e XVI. Collabora con i gruppi Micrologus, Bardos Band (Gran Bretagna) e Hesperion XXI (Spagna).

 

Venerdì 4  gennaio  – ore 21,15 – Concerto all’ Chiesa di S. M. Maggiore

“IL SUONO DEL VENTO, ORGANI E ZAMPOGNE”

Le pastorali tra musica colta e tradizionale

Suoni della Terra

Alessandro Mazziotti – zampogne, ciaramelle, cornamuse, bombarde

Orlando D’Achille – zampogne, ciaramelle, cornamuse, bombarde

Luigina Parisi – Organo

 Un concerto che attraversa suoni, melodie e versi tramandati da una secolare tradizione della quale gli zampognari sono l’emblema. Si rievoca questo straordinario incontro tra musica liturgica, pastorali per organo, musiche natalizie e cultura pastorale proponendo sia repertori di tradizione zampognara, che repertori scritti da grandi musicisti, viaggiatori incantati dalle suonate degli zampognari del loro periodo e dai quei suoni che, dal 1500 ad oggi, conservano ancora intatti i loro tratti arcaici.

 

Sabato 5  gennaio – ore 17,00 – Concerto alla Chiesa di San Ventura

CANTO DI NATALE

musiche di Natale tradizionali ed antiche

Sonidumbra

Barbara Bucci – voce,  percussioni

Marco Baccarelli – organetto, fisarmonica, cornamusa, ciaramella, doppio flauto

Gabriele Russo – violino, lira calabrese, nichelarpa, zampogna, viella

Luca Piccioni – chitarra, chitarra battente

La mancanza di una ricca tradizione musicale natalizia nella nostra regione, fatta eccezione per il canto delle “pasquarelle” nel periodo dell’Epifania, ha portato Sonidumbra ad intraprendere un ipotetico viaggio che volge lo sguardo verso le tradizioni musicali orali di alcune regioni italiane per interpretare i più bei canti del Natale.

Spesso le prassi esecutive delle culture tradizionali tramandano consuetudini direttamente dalle tradizioni musicali antiche; nel concerto è possibile cogliere stretti legami tra le varie epoche: come nelle forme polivocali a due voci o nell’uso dell’accompagnamento strumentale con suoni fissi, è l’esempio di strumenti quali la viella, la cornamusa, la lira e della zampogna, strumento che identifica nell’immaginario collettivo il Natale.

Accanto alla coppia storica Zampogna ciaramella, verranno presentati canti accompagnati da strumenti come la lira mediterranea (quella tipica calabrese), il mandolino, il violino popolare,  la chitarra battente, tamburelli, tamorre e il baghet una delle poche cornamuse italiane estinte e cadute dall’uso nei primi anni del ’900.

Infine gli strumenti moderni, l’organetto diatonico e la fisarmonica, che, nel secolo XIX, hanno sostituito le zampogne un po’ ovunque nel ruolo di strumenti popolari, qui riuniti e “riappacificati” insieme con i loro antenati agresti nei repertori umbri tradizionali.

 

Domenica  6  gennaio – ore 17,30 – Concerto al Teatro Subasio

“MARTÉLA LA PAJA” Musiche dell’Appennino piacentino

I Musetta

Ettore Losini “Bani”: piffero, flauto, voce

Pier Carlo Cardinali: müsa, piva, chitarra, voce

Marion Reinhard: fagotto, piffero

Davide Balletti: fisarmonica

I Musetta, che prendono il nome dal duo formato da piffero e musa, sono un gruppo di musica tradizionale italiano originario della provincia di Piacenza. Nascono all’inizio degli anni settanta con Ettore Losini, suonatore di piffero e, nel 1988, con Piercarlo Cardinali reintroducono l’uso della müsa, cornamusa appenninica, da tempo scomparsa perché soppiantata dalla fisarmonica. L’incontro con la fagottista Marion Reinhard, nel 2009, musicista della Filarmonica di Berlino e dell’Orchestra del Teatro alla Scala, stabilitasi a Degara di Bobbio dalla Germania, porta il gruppo a nuove esperienze inserendo il fagotto come nuovo strumento. Davide Balletti, cugino di Attilio Rocca (della formazione originaria), ha preso dal suo parente la passione per la musica tradizionale e così è diventato il fisarmonicista attuale del gruppo.

Portatori della tradizione musicale delle Quattro Provincie, insieme raccolgono un vastissimo repertorio di musiche da piffero in Val Trebbia. Questo repertorio comprende oltre le antiche melodie da ballo come alessandrina, monferrina, giga, bisagna, perigordino, quelle più recenti, polca, mazurca, valzer e i brani che scandivano i momenti della vita contadina: questue come il Carlin di maggio, la leva con Leva levon; il matrimonio con la Sposina (brano per accompagnare la sposa dalla sua casa alla chiesa) e altri brani “da strada” come la sestina, per accompagnare cortei nelle varie occasioni.

 

EVENTO SPECIALE

Sabato 5  gennaio - dalle ore 18,30 alle 21,30

“Zampogne & Lenticchie” e “Pasquarelle” con Piero Brega

Passeggiata musicale-culinaria per le strade della città: con musica all’aperto e alcune soste per degustare i piatti offerti dai ristoratori della città.

 

LE VISITE GUIDATE- CONFERENZE

 

Sabato 29 dicembre  – ore  17,00-18,00  – Centro Studi “Adolfo Broegg”

“ALLA SCOPERTA DELLA MUSICA E DEGLI STRUMENTI MUSICALI DEL MEDIOEVO”

A cura di Micrologus

 

Domenica  6  gennaio – ore  11,00-12,00  – Centro Studi “Adolfo Broegg”

“ALLA SCOPERTA DELLA MUSICA E DEGLI STRUMENTI MUSICALI DEL MEDIOEVO”

A cura di Micrologus

 

LE MOSTRE

 

dal 27 dicembre al 6 gennaio “LA CAPRA CHE CANTA”

Sal Prampolini, Pro-loco

 

dal 27 dicembre al 6 gennaio Mostra PERMANENTE di “Liuti e strumenti a corda dal Medioevo ai nostri giorni” (collezione  Broegg)

Centro Studi “Adolfo Broegg”

 

I SEMINARI

 

29 e 30 dicembre – ore 10,00-13,00 e 15,00-18,00 – Centro Studi “Adolfo Broegg”

L’ ARPA MEDIEVALE

con Leah Stuttard

 

29 e 30 dicembre – ore 10,00-13,00 – Centro Studi “Adolfo Broegg”

LA VIELLA, LA RIBECA E LA  MUSICA DEL NATALE

con Gabriele Russo (Micrologus)

 

29 e 30 dicembre – ore 10,00-13,00

I FLAUTI, LA CORNAMUSA, E LA  MUSICA DEL NATALE

con Goffredo Degli Esposti (Micrologus)

 

ALTRI SEMINARI fuori programma natalizio


 

27 Novembre, 14, 18 e 27 Dicembre 2012 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”

STELLA NOVA IN FRA LA GENTE

Laudi della Natività

Docente: Mauro Borgioni

La partecipazione al seminario è GRATUITA.

 

17 Dicembre 2012 – Teatro Subasio

LEZIONI-CONCERTO “GLI STRUMENTI MEDIEVALI, LE ZAMPOGNE  E LE CIARAMELLE”

3° Incontro con gli strumenti medievali per le Scuole di Spello

A cura di Micrologus





Il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg” organizza corsi di formazione, seminari, master, convegni sulla musica medievale, rinascimentale con lo scopo di creare collegamento nel campo delle attività didattiche, di ricerca, di interpretazione tra il territorio umbro e le università italiane, straniere, i centri di studi di musica antica internazionali.

via Fonte del Mastro II
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