MUSICA SON – Masterclass in tre incontri con Patrizia Bovi – Primo incontro 31 Gennaio / 2 Febbraio 2014

 

Musica son

Il madrigale e la caccia tra ‘300 e primo  ‘400 in Italia

Patrizia Bovi

 

 

Il seminario sarà articolato su tre incontri di 3 giorni ciascuno ed esplorerà le caratteristiche compositive e l’evoluzione delle forme del madrigale  e della caccia attraverso lo studio degli autori piu importanti del ‘300 e del primo ‘400. Jacopo da Bologna, Gherardello da Florentia, Giovanni da Cascia, Vincenzo da Rimini,Jhoannes Ciconia, Lorenzo da Firenze Zachara da Teramo.

Partendo dai madrigali anonimi del codice Rossi 213 fino a quelli di Jhoannes Ciconia, si esplorerà un repertorio che attraverso la sua evoluzione compositiva e poetica cambierà completamente stile e forma solo due secoli piu tardi, analogie e differenze di una delle forme poetiche e musicali piu dibattute sia dagli studiosi  che dagli stessi interpreti. Particolare attenzione si riserverà alla tecnica vocale per l’esecuzione delle ornamentazioni.

 

Il madrigale si tratta di una forma lirica d’origine popolare, che conservò il suo carattere rustico anche quando se ne impadronirono, nella prima metà del sec. XIV, i poeti d’arte.

Una forma di poesia per musica in senso stretto, giacché i testi di tutti i madrigali e delle cacce a noi pervenuti, in larga parte anonimi, sono tràditi esclusivamente da codici musicali: la sola eccezione sembrerebbe costituita da quattro madrigali di Petrarca, inclusi nei Rerum vulgarium fragmenta.

 

Nella letteratura musicale del 1300, il madrigale ebbe come compagni la caccia e la ballata: la prima delle quali  si conservò per l’impiego del canone e la tendenza descrittiva; mentre la seconda non può andare confusa col madrigale, a causa del diverso schema metrico.

Le fonti musicali dei madrigali e delle cacce trecentesche sono riccamente rappresentate nel codice miniato Squarcialupi, conservato nella Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze, e da altri manoscritti custoditi ancora a Firenze, Roma, Padova, Parigi e Londra, dei quali i più antichi databili risalgono al 1340.

Antonio  Da  Tempo ne dettava già nel 1332 le regole in un trattatello in latino sulle forme poetiche e poetico-musicali in volgare (Summa arthis rithimici vulgaris dictaminis).Questo ci conferma l’uso di questa forma poetico musicale, precedente alle più antiche fonti che la riportano.

Gidino da Sommacampagna nel trattato delle “Rime volgari” basato sul piu antico trattato di Da Tempo trovava encomiabili i madrigali “per plures”, ossia a più voci, di Iacopo da Bologna.

E ci ricorda, inoltre,  che ciascun madrigale “dee esser cantato per tri cantori, o almeno per due cantori”.

 

 

Ai nomi di Giovanni da Cascia, o da Firenze e di Iacopo da Bologna, posti dal Villani fra i primi maestri dell’Ars nova italiana, segue, lungo il ’300, una serie di altri madrigalisti, dei quali buona parte appartiene alla Toscana, mentre nomi di altri provengono da città dell’Italia settentrionale e centrale. Il maggiore e più ricordato fra i madrigalisti fiorentini fu il cieco Francesco Landini, morto nel 1397,e alla Toscana appartennero pure: Ser Gherardello da Florentia, Lorenzo Masini,Donato da Cascia, Franco Sacchetti, del quale peraltro non ci sono pervenuti che i testi poetici.Sulla fine del 300, appaiono ancora Abate Paolo da Firenze e frate Andrea de Servi organista, per non citarne che alcuni. Altri, invece, ebbero i natali fuori della  Toscana: Frate Bartolino e Grazioso da Padova, Ottolino da Brescia, Vincenzo da Rimini, Ser Niccolò prevosto di Perugia, Bonavito Corsini, Magister Zacarias da Teramo.

 

 

Costi:

 

Singolo incontro: 180 euro (obbligatorio il versamento di un acconto di 50 euro)

Iscrizione ai tre incontri: 450 euro (obbligatorio il versamento di un acconto di 200 euro, saldo entro il secondo incontro)

 

Arrivo venerdi mattina inizio corso ore 15-18

Sabato  10-13    15-18

Domenica 10 -13 pomeriggio partenza

 

Aperto a cantanti e musicisti – inviare curriculum

 

La Dott. Nora Tigges, filologa, introdurrà i testi poetici durante gli incontri.

 

13/14/15 dicembre 2013

 

31 gennaio, 1/2 febbraio 2014

 

marzo 7/8/9 2014

 

Scadenza iscrizioni 9 Dicembre

 

Informazioni e iscrizioni: info@centrostudiadolfobroegg.it

 





Il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg” organizza corsi di formazione, seminari, master, convegni sulla musica medievale, rinascimentale con lo scopo di creare collegamento nel campo delle attività didattiche, di ricerca, di interpretazione tra il territorio umbro e le università italiane, straniere, i centri di studi di musica antica internazionali.

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