I CONCERTI AL FESTIVAL “SPELLO SPLENDENS 2013”

FESTIVAL “SPELLO SPLENDENS”
IL MEDIOEVO E IL SOFFIO INFINITO DELLA MUSICA IN FESTA

Quarta edizione – Natale 2013

I CONCERTI

Sabato 28 dicembre – Chiesa di Santa Maria Maggiore, ore 21,15

MICROLOGUS (Medievale)
“Nella digna stalla”

Devozione francescana con canti e danze per le feste religiose tra Medioevo e Rinascimento
Concerto con il coro “Spello Splendens”, in coproduzione con il Comune di Spello.

Alla riscoperta – in prima esecuzione moderna – dei repertori vocali e strumentali in uso nel Centro Italia nelle feste religiose di Natale, tra Medioevo e Rinascimento. In particolar modo, abbiamo la testimonianza delle tradizioni spirituali della Città de L’Aquila, inaugurate in modo emblematico e singolare con l’istituzione del Perdono di Celestino V (1294). La speciale prescrizione celestiniana, fatta propria dalle confraternite aquilane, conobbe una nuova fioritura attraverso la predicazione dei francescani osservanti, che dal pulpito o in occasione dei loro spettacoli edificanti furono soliti cantare e far “cantare laude”, spesso basate su canzoni a ballo di grande successo popolare, che in varie occasione si tendeva a danzare. Canti monodici e polifonici accompagnati da alcuni strumenti storici e altri, come le zampogne e i tamburelli, di precisa tradizione popolare.
Inoltre, vi sarà la partecipazione straordinaria di un piccolo coro, in parte già precostituito dall’attività del Centro Studi di Spello e in parte integrato da nuovi coristi.

MICROLOGUS
Patrizia Bovi canto, arpa
Goffredo Degli Esposti flauto e tamburo, zampogna, fl. doppio e fl. dritto
Luca Dellacasa canto e organo portativo
Peppe Frana liuto
Gabriele Russo viella, ribeca
Enea Sorini canto, percussioni

Domenica 29 dicembre – Chiesa di Sant’Andrea, ore 16,30

NARNIA CANTORES (Medievale)
“Legenda translationis Sancti Juvenalis”

Officio Ritmico del Santo Patrono di Narni, del XIII sec., e i più famosi canti natalizi medievali.
Narnia Cantores – Simone Sorini

La vera storia del trafugamento e della traslazione delle reliquie di San Giovenale, primo Vescovo e Patrono di Narni, dalla Cattedrale della Città alla Pieve piemontese di S. Maria del Salice. Il suggestivo racconto, tramandato in un documento dell’Anno Mille, è narrato in musica e parole nel concerto in prima assoluta del gruppo corale Narnia Cantores.
Brani estratti dall’Officium Rythmicum Sancti Juvenalis – un raro documento musicale del primo ‘300 – cadenzati dalla lettura di alcuni passi della “Legenda Translationis”.
Nella seconda parte saranno riproposti alcuni tra i più suggestivi canti Sacri Natalizi e Mariani del Medioevo, dalle Piae Cantiones alle Cantigas de Santa Maria.

NARNIA CANTORES: Caterina Austeri, Francesco Coppo, Pietro Flori, Francesco Fonzoli, Isabella Fuccello, Daisy Gramendola, Daniele Masuadi, Laura Matticari, Anna Mattorre, Elsa Pacelli, Luigino Pasquini, Maria Pilss, Dominic Ronayne, Laura Roscini, Massimo Rossi, Marta Santanicchia, Arianna Svizzeretto, Francesca Troiani, Claudia Viviani.
Direttore: M° Simone Sorini

Lunedì 30 dicembre – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”, ore 21,15

LIRUM LI TRONC (Rinascimentale)
“Villanelle, moresche, canzoni e danze del Rinascimento napoletano”

Le musiche di questo concerto, provenienti da un manoscritto riscoperto da pochi anni, sono eseguite con il più popolare degli strumenti a corde tipici dell’area napoletana in epoca rinascimentale, il colascione, qui, per la prima volta, riproposto in un concerto inedito per la nostra regione, insieme alla sconosciuta sordellina (una zampogna di corte) e il buttafuoco (un salterio a percussione). Con questi particolari strumenti e la pratica dell’arte della variazione/improvvisazione su dei bassi ostinati, Lirum Li Tronc esegue un repertorio di danze italiane, della seconda parte del ‘500 e del primo ‘600, e accompagna il canto di villanelle, canzoni e moresche napoletane.

LIRUM LI TRONC
Goffredo Degli Esposti sordellina e buttafuoco col flauto
Simone Sorini liuto e canto
Mauro Squillante colascione piccolo, medio e grande

domenica 5 gennaio – Teatro Subasio, ore 21,15

ZAMPOGNORCHESTRA (contaminazioni Folk/Rock/Classica/Jazz/Pop)
“Bag to the future”

La Zampognorchestra suona il rock! …e il jazz, la classica, il blues, i Beatles e i Rolling Stones…
Scordatevi per un attimo lo stereotipo dello zampognaro e provate invece a immaginare che quattro musicisti armati di “bagpipe”, invece di intonare le musiche della tradizione natalizia, attacchino con il riff di “Satisfaction” dei Rolling Stones o l’intro di “With a little help from my friends” dei Beatles.
È lo straordinario e originalissimo esperimento di Zampognorchestra: sono riusciti a piegare uno degli strumenti tipici dell’Italia Centro-meridionale, trasformandolo in una vera e propria “orchestra”, tanto atipica quanto irresistibile e trascinante.
BAG TO THE FUTURE alterna composizioni originali e arrangiamenti di brani famosi, in un viaggio sonoro in cui i ritmi e le melodie tradizionali virano verso il rock, il jazz, la musica classica, dando così vita a un incontro di generi e ispirazioni eterogenee, legate insieme da tanto groove, per un impatto travolgente.

ZAMPOGNORCHESTRA
Giuseppe Moffa zampogne
Aldo Iezza zampogne
Antonello di Matteo ciaramelle
Massimiliano Mezzadonna ciaramelle

Lunedì 6 gennaio – Sala dell’Editto, Palazzo Comunale, ore 17,00

MOLIFONIE – Pietro Ricci Quartetto (Folk/Classica)
“I Suoni del Molise”

Piero Ricci è compositore e musicista polivalente, considerato il massimo esponente del suo strumento, ha portato la zampogna in tutto il mondo fino ad esibirsi al Teatro alla Scala di Milano sotto la direzione di Riccardo Muti.
Suona uno strumento da lui costruito e modernizzato.
MOLIFONIE, il nuovo gruppo di Piero Ricci, propone un nuovo genere musicale che fonde la musica classica con quella popolare: un singolare mix tra strumenti etnici come la zampogna, il mandolino e le percussioni con il pianoforte. La loro musica è una continua ricerca e sperimentazione tra le atmosfere ‘ricercate’ della musica classica e i ritmi della tradizione popolare del centro e sud Italia.

MOLIFONIE
Piero Ricci zampogna e fisarmonica
Tiziano Palladino mandolino e mandola
Luigi Vitullo pianoforte
Carmine Bruno percussioni

Tutti i CONCERTI sono ad INGRESSO LIBERO.


Info: 3488722315 e-mail goffredodegliesposti@micrologus.it