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MUSICA E ARTE IN UMBRIA: an intimate Study Week of Music, Lute, Harp and Art in Italy

Lute, harp and ensemble music of the early Renaissance and medieval age is the focus of a one-week course in the beautiful hilltop town of Spello in Umbria, Italy, in a renovated fifteenth-century church which is a new centre for early music study (Centro Studi Europeo di Musica Medievale Adolfo Broegg).
Ier STAGE INTERNATIONAL DE MUSIQUE DU MOYEN ÂGE
Sujet: LA MUSIQUE DU MOYEN ÂGE ET LA POLYPHONIE ITALIENNE AU XIVème SIÈCLE
Dates : 2-7 août 2010
Lieu: CENTRO STUDI EUROPEO DI MUSICA MEDIEVALE “ADOLFO BROEGG” Chiesa della Madonna della Consolazione di Prato, Via Fonte del Mastro II, Spello (Pérouse), Italie
Cours principaux:
CHANT SOLISTE – Patrizia Bovi (2-6 août)
VIOLE, REBEC – Gabriele Russo
INSTRUMENTS À VENT – Goffredo Degli Esposti
DANSE – Véronique Daniels (4-6 août)
Cours Extraordinaire de Chant (4-7 août)
LA POLYPHONIE EN FRANCE AU XIVème SIÈCLE – Lucien Kandel
(avec la collaboration de la Fondation Royaumont)
Enseignements Complémentaires:
MUSIQUE D’ENSEMBLE – Animation de groupe
MUSIQUE D’ENSEMBLE POUR LES INSTRUMENTS À VENT ET À PERCUSSION – Goffredo Degli Esposti
NOTATION – Véronique Daniels
SÉMINAIRE SUR L’ICONOGRAPHIE ET L’ORGANOLOGIE OMBRIENE-ITALIENNE AU XIVème SIÈCLE – Pier Maurizio Della Porta
Programmation des cours:
MATIN
10,00 h-13,00 h : COURS PRINCIPAUX
APRÈS-MIDI
15,00 h – 16,30 h: NOTATION
17,00 h -19,00 h: MUSIQUE D’ENSEMBLE et MUSIQUE D’ENSEMBLE POUR LES INSTRUMENTS À VENT ET À PERCUSSION
17,00 h – 20,00 h: DANSE
Description des Cours:
COURS PRINCIPAUX SUR LA POLYPHONIE ITALIENNE AU XIVème SIÈCLE
Les musiciens de l’ensemble Micrologus animeront individuellement les cours sur les techniques d’exécution et d’interprétation de la Musique Italienne du XIVème siècle, également connue comme Ars Nova. Cette période a marqué le passage, dans les documents écrits, de la monodie à une polyphonie plus élaborée, avec les pièces à 2 et 3 voix des grands Maîtres du XIVème siècle (Francesco Landini, Jacopo da Bologna, Gherardello, etc.): madrigaux, cac ce et ballades. Ils traiteront aussi la musique instrumentale des saltarelles et des estampies du London Codex.
La participation aux cours exige une formation technique préalable.
COURS DE CHANT: LA POLYPHONIE EN FRANCE AU XIVème SIÈCLE.
La poésie et la musique de Guillaume de Machaut domine le XIVème siècle français.
Cet atelier de musique polyphonique destiné aux chanteurs propose une introspection dans l’œuvre monumentale de notre poète-musicien.
Interpréter sa musique aujourd’hui nécessite l’apprentissage d’un texte, qui au fil du temps nous a échappé, mais aussi des différentes techniques de lecture qu’utilisaient les chanteurs à cette époque (notation, solmisation, musica ficta…).
Nous chanterons donc quelques-uns de ses motets et une partie de sa célèbre Messe de Notre Dame directement sur les sources, où chaque voix trouve sa propre indépendance.
Un travail vocal spécifique à ces musiques, basé sur la prononciation restituée du latin et du français du XIVème siècle, sera également abordé.
La participation aux cours exige une formation technique préalable.
DANSE
Les danses et les basses-danses italiennes du XVème siècle ; l’improvisation sur les chorégraphies des Maîtres Domenico et Guglielmo ; nous nous focaliseront en particulier sur une danse du XIVème siècle et sur une basse-danse de Bourgogne.
La participation aux cours exige une formation technique préalable.
ACTIVITÉS DANS L’APRÈS-MIDI
NOTATION
Cours sur la Notation du XIVème siècle en Italie (avec des exemples de musique étudiés dans les Cours vocaux et instrumentaux).
Ouvert à tous les stagiaires.
MUSIQUE D’ENSEMBLE
Pour les classes de CHANT SOLISTE et d’INSTRUMENTS À CORDES.
Musique d’ensemble pour les INSTRUMENTS À VENT ET À PERCUSSION, regroupés selon la conception de musique pour les groupes de Hauts Instruments du XIVème siècle, avec des chalumeaux, des cornemuses, des trompettes et des instruments à percussion.
Cet atelier comprend une partie théorique, essentielle pour la compréhension de certains aspects qui ne sont pas toujours clairs dans les écrits spécifiques, ainsi qu’une partie pratique, où la technique sera accompagnée des aspects ludiques liés aux chants et à la musique d’ensemble.
SÉMINAIRE sur l’ICONOGRAPHIE ET L’ORGANOLOGIE DU XIVème SIÈCLE EN ITALIE.
Il aura lieu lundi 2 et mardi 3 août.
Tarifs (Enseignements complémentaires y compris):
Cours principaux d’instrument: 400,00
Chant (Cours principal): 340,00
Chant Polyphonie en France: 300,00
Danse : 100,00
2 COURS PRINCIPAUX: 600,00
LOGEMENT ET RESTAURATION
Tarifs conventionnés pour les hôtels et restaurants de la ville (sur demande).
REGISTRATION FORM
Name…………………………………………………………………
Place and date of birth………………………………………..
Postal address……………………………………………………..
……………………………………………………………………………………..
Telephone……………………….. Portable………………………………….
e-mail……………………………………………………………………..
Ask to follow the Course of
Musical instruments bring at the Course (model and tuning level)
Musical studies…………………………………………………………..
At……………………………………………………………………………..
Teachers…………………………………………………………………..
Singing/playing experience
Other musical studies
Date………………………………………….
Signature………………………………………….
Please, send the registration form to:
centrostudiadolfobroegg@gmail.com
We will send you a confirmation e-mail for the end of June.
Il ricordo di Adolfo dei Compagni del Circolo di Rifondazione Comunista di Spello
Salutiamo con gioia e soddisfazione la nascita del Centro Studi Europeo di Musica Medievale Adolfo Broegg
L’iniziativa rende giusto omaggio al grande musicista, alla sua costante passione per la ricerca, alla sua ricca raccolta di strumenti, alle sue ineguagliabili sensibilità e capacità musicali.
Ma noi, amici e compagni, che abbiamo condiviso con lui tanti momenti di vita all’interno del circolo “Che Guevara” (che lui sempre chiamava “eroe del mio universo ideale”) sentiamo il dovere e l’onore di testimoniare questa dimensione di impegno ideologico e sociale che tanto vivamente Adolfo sentiva e rappresentava; così tanto da non scinderlo dall’attività creativa in campo musicale.
A testimoniarlo sono queste parole riportate in un suo documento di indirizzo politico-culturale intitolato appunto “Arte nella politica, e politica per l’arte”: “La musica può essere uno strumento non astratto, non insensibile alla realtà, ma anzi una forma concreta per rappresentare le più nobili esigenze della persona, un modo utile per comunicare con tutti i popoli del Mondo – nella pace – l’idea rivoluzionaria di quel verbo, di quel Cristo, che alfine sciolto dai dogmi del cielo e delle condizioni di singolarità, riemergesse nella coscienza civica, politica e morale di ognuno di noi, in mezzo a tutte le genti, nel vivo della società”.
È questo un messaggio di grande umanità, il livello più alto di un profondo convincimento di responsabilità personale: tutto quanto Adolfo ha vissuto e rappresentato, con limpido pensiero comunista, sia nelle attività pratiche del nostro circolo, sia nello svolgimento del mandato amministrativo quale assessore alla cultura e vicesindaco, sia negli incarichi politici assolti a livello regionale; fu candidato alle elezioni regionali riscuotendo notevoli consensi.
Cos’altro possiamo dire di lui che non sia stato già pronunciato, che non sia già di conoscenza e buona memoria per tutti? Forse il nostro comune senso della speranza e della volontà. Sì: l’appartenenza complice ad un’idea di trasformazione profonda ed innovativa delle culture e della qualità della vita.
Proprio quel senso originale della vita che Adolfo sentiva nel profondo, e che traspare in modo del tutto evidente in questi suoi brevi cenni di poesia:
Sull’onda di queste idee, ci siamo sempre capiti ed amati.
In tutto questo sei sempre stato un compagno esemplare, un conforto, uno stimolo, una sicurezza.
Ancora una volta un abbraccio, un bacio.
Spello, 5 dicembre 2009
Il ricordo di Adolfo della Nobilissima Parte de Sopra
In più di mezzo secolo di Calendimaggio, nessuno può ormai dire quanti musici hanno carezzato le corde di un liuto, profondendo note d’amore e di speranza nel tempo di primavera.
Ma solo Adolfo ha la forza di liberare un sogno in grado di sopravvivere all’alba del nuovo giorno, al maggio, alle stagioni, all’età, al tempo.
Nell’impugnare lo strumento ha una postura che lo porta ad avvicinare il liuto al petto e nel suo gesto ampio e magistrale fa vibrare le corde tese e distese su un antico legno, muove le corde trama e ordito di un cuore grande.
Tanto è unico e straordinario da fuggire ogni convenzione e luogo comune, da farci dubitare anche della certezza che i grandi strumentisti sono tali quando la musica ha un’anima, la loro anima.
Con Adolfo l’assunto è rovesciato. E’ la sua anima ad essere musica ed un simile pensiero si può ben dire più fedele al vero.
Sembra un gioco di parole ma viene proprio naturale declinare sulla persona i tanti attributi spesso riservati alla musica, solo alla musica.
Perché il suo carattere è segnato dal ritmo e la sua natura volta all’armonia, un buon motivo ha la sua vita e sono un suono le sue parole quando si apre all’amicizia con generosi accordi. Un concerto da sentire e del sentire.
Non attendiamo una fine che non c’è stata, non c’è, non ci sarà. Tributiamogli un applauso a scena aperta ed aperta sia sempre una porta.
Un caro saluto a Patrizia, Goffredo, Gabriele ed insieme a loro salutiamo Adolfo. Allo stesso modo salutiamo Adolfo, con lo stesso affetto salutiamo Adolfo.
Come si saluta chi va ma torna, così, rapidamente. Come chi c’è e tra noi rimane, così, felicemente. Nulla più, così, semplicemente.
Oggi ci siamo. Con te e per te Adolfo.
Assisi, dicembre 2009
Programma del 5/6 dicembre 2009: inaugurazione del Centro
Inaugurazione del Centro Studi Europeo di Musica Medievale ”Adolfo Broegg”
Sabato 5 Dicembre 2009
Chiesa di Santa Maria della Consolazione di Prato
via Fonte del Mastro, Spello, Perugia

Sabato 5 dicembre 2009
Ore 17,00
- Inaugurazione del “CENTRO STUDI EUROPEO DI MUSICA MEDIEVALE ADOLFO BROEGG”, nuova sede dell’Associazione Musicale Micrologus, con interventi delle Autorità.
- Presentazioni degli affreschi scoperti e restaurati
- Inaugurazione della mostra su “LIUTI E STRUMENTI A CORDA DAL MEDIOEVO AI NOSTRI GIORNI”,appartenuti al M° Adolfo Broegg, curata dai MM° liutai Vincenzo Cipriani e Giordano Ceccotti.
- Concerto dell’Ensemble Micrologus:
Patrizia Bovi – canto, arpa
Goffredo Degli Esposti – zufolo e tamburo, bombarda, flauto diritto
Gabriele Russo – viola, viola da gamba
Daniele Bernardini – cennamella
Daniele Bocchini – trombone
Mauro Borgioni – canto
Luigi Germini – trombone
Gabriele Miracle – tamburello, nacchari
Simone Sorini – canto, liuto
Leah Stuttard – arpa
Crawford Young – liuto
“Porte aperte alle voci”

Il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”, sarà inaugurato il 5 dicembre 2009 e, dal 11 al 13 dicembre 2009, nella sua sede di S. Maria della Consolazione di Prato a Spello, darà vita ad un’iniziativa con lo scopo di conoscere coloro che studiano, lavorano e sono interessati alla musica antica nella Regione Umbria.









