Conferenze

Gli APPUNTAMENTI in CITTA’: FESTIVAL SPELLO SPLENDENS – NATALE 2013

“SPELLO SPLENDENS”
IL MEDIOEVO E IL SOFFIO INFINITO DELLA MUSICA IN FESTA
Quarta edizione – Natale 2013

GLI APPUNTAMENTI NELLA CITTA’

28 dicembre

Bar Bonci – ore 17,30/19,00
TÈ con CONFERENZA di Francesco Zimei su:
“Nella digna stalla”
I Canti dell’Osservanza francescana nelle feste religiose tra Medioevo e Rinascimento

29 dicembre

Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg” – ore 11,30-13,00
“Vielle, liuti, ribeche… e altro ancora”
ALLA SCOPERTA DELLA MUSICA E DEGLI STRUMENTI MUSICALI DEL MEDIOEVO
L’incontro con gli strumenti medievali include, inoltre, la visita guidata alla Mostra di “Liuti e strumenti a corda dal Medioevo ai nostri giorni”, alla BIBLIOTECA in cui sono esposti alcuni fac-simili a colori e la PROIEZIONE DI IMMAGINI MEDIEVALI raffiguranti gli strumenti ricostruiti.
Lezione-concerto a cura di Micrologus
CONSIGLIATO ALLE FAMIGLIE – solo su prenotazione INCONTRO ANNULLATO

Per le strade di Spello – ore 17,30/20,00
“ZAMPOGNE & LENTICCHIE”
Passeggiata musicale-culinaria per il centro storico, con raduno libero dei musicisti e degustazione dei piatti offerti dai ristoratori della città, proseguendo la tradizione della Questua della Pasquarella e dell’ offerta del cibo.
Ospiti Speciali: Piero Brega (voce e chitarra) e Oretta Orengo (chitarra, voce)

30 dicembre

Bar Bonci – ore 17,30/19,00
TÈ con CONFERENZA di Stefano Graziano e Vincenzo Cipriani su:
“La Poesia per Musica a Napoli nel XVI secolo”
“Il buttafuoco e la sua ricostruzione: uno strumento musicale italiano o spagnolo?”

5 gennaio

Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg” –ore 17,30/19,00
Incontro con Piero Arcangeli e presentazione del libro (con 2 CD):
“Musiche tradizionali dell’Umbria”. Le registrazioni di Diego Carpitella e Tullio Seppilli (1956). A cura di Piero G. Arcangeli e Valentino Paparelli (Ed. Squilibri, Roma 2013)
Dalle tradizioni umbre del Natale e dell’Epifania al “Ciclo dell’anno”.
In ricordo di Valentino Paparelli


6 gennaio

Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg” – ore 11,30/13,00 – ore 15,00/16,30
SEMINARIO con Pietro Ricci e Goffredo Degli Esposti
LA ZAMPOGNA TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE”
“Dalle zampogne tradizionali alla zampogna modificata ed elettronica: nuove tecniche e nuove musiche”
CONSIGLIATO AGLI STRUMENTISTI A FIATO – solo su iscrizione

MOSTRE

Centro Studi “Adolfo Broegg”
MOSTRA PERMANENTE DI “LIUTI E STRUMENTI A CORDA DAL MEDIOEVO AI NOSTRI GIORNI” (collezione Broegg)
Sono presenti 20 differenti strumenti a plettro (liuti, guinterne, chitarre, bouzouki), ricostruiti da diversi liutai.

6 gennaio – Centro Studi “Adolfo Broegg” – ore 11,30/13,00 – ore 15,00/16,30
“LA CAPRA CHE CANTA” – MOSTRA DI ZAMPOGNE E CORNAMUSE DELLA TRADIZIONE POPOLARE E COLTA.
Sono esposti e presentati con esempi musicali alcuni strumenti a fiato che rappresentano il patrimonio musicale di varie popolazioni che hanno avuto, ed hanno ancora, un legame con la civiltà pastorale. Una selezione di circa 20 strumenti dei popoli europei.

Tutti i CONCERTI e gli EVENTI sono ad INGRESSO LIBERO.

Per il SEMINARIO e la Lezione-concerto è necessaria un’ Iscrizione e una Quota di Partecipazione.


Info e iscrizioni: 3488722315 e-mail goffredodegliesposti@micrologus.it

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Stage di ghironda – Conferenza finale di Marcello Bono.

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Marcello Bono – Spello, 17.4.2011

 

Sì è svolta nel pomeriggio di domenica 17 Aprile, presso la sede del Centro Studi Europeo di Musica Medievale di Spello, la conferenza di chiusura dello Stage di Ghironda tenuto a Spello dal 14 al 17 Aprile, organizzato da Giordano Ceccotti, liutaio e musicista, in particolare di ghironda,  in collaborazione con il Centro Studi stesso. Relatore Marcello Bono, docente dello stage, musicista, studioso, scrittore e costruttore egli stesso di ghironde, considerato uno dei maggiori esperti della ghironda: ne ha studiato i metodi e ricostruito copie dello strumento d’epoca barocca, con cui si è esibito in lezioni-concerto in Italia e all’estero.

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Conferenza stampa programma 2011 – galleria

Galleria di immagini per la stampa.

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Conclusa la rassegna Spello Splendens.

Si è conclusa domenica 12 dicembre sera con il concerto NOVI JORNA, NOVI MISI (nove giorni, nove mesi) del gruppo UNAVANTALUNA la rassegna SPELLO SPLENDENS – IL MEDIOEVO E IL SOFFIO INFINITO DELLA MUSICA IN FESTA, che sancisce il legame tra la città di Spello e il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”, con sede nella Chiesa di Santa Maria della Consolazione di Prato, che fonti storiche ricollegano alle celebrazioni dell’Immacolata Concezione. UNAVANTALUNA ha presentato la tradizione musicale del Natale in Sicilia attraverso la memoria della Novena come simbolo di religiosità e di fede, nella “forma concerto”, attraverso l’utilizzo degli strumenti tipici del Natale Peloritano, tra cui la “ciaramedda a paro”. Unione ideale dei gesti, linguaggi e rituali del popolo siciliano con il comune sentire religioso di una comunità più ampia. La zampogna come elemento di congiunzione, oltre la lingua e la cultura. Il gruppo UNAVANTALUNA per la circostanza era copmposto da Pietro Cernuto: zampogna a paro, friscaletti, voce solista; Carmelo Cacciola: lauto cretese, voce solista; Luca Centamore: chitarra, voce; Andrea Piccioni: percussioni, voce.

Nel pomeriggio, alla Chiesa di Santa Maria Maggiore, preceduto da due brani polifonici, il Gloria di Foligno e Nicolay Sollemnia una polifonia in onore di San Nicola, tratta da un manoscritto del XIII secolo conservato a Cividale del Friuli, era andato in scena il LUDUS SUPER ICONIA SANCTI NICOLAI, saggio finale in costume degli allievi del corso di canto medievale tenuto da Ulrich Pfeifer. Letteralmente «Gioco sulla statua di san Nicola», è rappresentazione di come il suo autore, Hilarius, in una chiesa dedicata a San Nicola, durante la sua festa faceva togliere la statua e la sostituiva con un attore vestito dai paramenti vescovili. Un ebreo depositava ai suoi piedi un tesoro, pregando e minacciando San Nicola di custodirlo. Ma i ladri entrano in chiesa e trafugano il tesoro, con grande ira dell’ebreo che rientrato in chiesa, non lo trova più e comincia ad insultare l’attore che è nella nicchia, si arma di un nodoso bastone, e comincia a colpire l’attore-santo. Il quale prima subisce poi scende dalla nicchia, raggiunge i ladri e insultandoli a sua volta li convince a restituire il maltolto. Poi l’attore scompare, nella nicchia torna la vera icona e i fedeli-spettatori riprendono a pregare il loro Santo che ha ridato il tesoro al pagano, lo fa diventare cristiano. Nell’adattamento per la circostanza, la parte dell’ebreo è stata sdoppiata con una sua ipotetica moglie. La parte strumentale è stata interpretata da Gabriele Russo, Matteo Mora, Leah Stuttard, Goffredo Degli Esposti, Ulrich Pfeifer.

 

La sera precendente di sabato 11 dicembre, al Teatro Subasio, con Raffaello Simeoni, si è tenuto il concerto LA VIA DEI MISTICI. L’atmosfera del Natale attraverso le canzoni popolari, danze irlandesi, canzoni bretoni e ballate popolari italiane passando per la Spagna arrivando al Sud America. Raffaello Simeoni: voce, cittern, organetto, chitarra, ghironda e fiati Massimo Giuntini: uillean pipe, flauti, bombarda e bouzouki; Cristiano Califano: chitarre.

Domenica 12 dicembre mattina, nella sale espositive del Palazzo Comunale si è tenuta la conferenza LE ZAMPOGNE E LE CORNAMUSE: STORIA, ORGANOLOGIA E REPERTORI, a cura di Giancarlo Palombini e Goffredo Degli Esposti, in cui sono state illustrate le diverse tipologie di zampogne e cornamuse, le caratteristiche, con dimostrazioni pratiche utilizzando gli strumenti presenti in mostra ed ascolti di brani registrati.

Sabato 11 dicembre mattina, nella sale espositive del Palazzo Comunale, si è tenuto lo stage ZAMPOGNE E CORNAMUSE, TRA STORIA E TRADIZIONE: DALLE ZAMPOGNE ALLA SORDELLINA E VICEVERSA con Goffredo Degli Esposti. Un viaggio tra le zampogne tradizionali di area mediterranea, le problematiche relative alle differenti accordature, gli stili esecutivi e i repertori, in confronto con la sordellina storica e il suo ampio repertorio rinascimentale (tratto dal Libro di Giovanni Lorenzo Baldano). Le cornamuse europee, e le ciaramelle, per un possibile stile antico e relativo repertorio, sia a bordone che polifonico.

 

Giovedì 9 dicembre al Teatro Subasio si è svolta la lezione: GLI STRUMENTI MEDIEVALI, LE ZAMPOGNE E LE CIARAMELLE. Incontro con gli strumenti medievali; per la Scuola Primaria di Spello. Con esempi musicali, a cura dell’Ensemble Micrologus.

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3 AGOSTO 2010 – ORE 17,00: L’ICONOGRAFIA MUSICALE UMBRO-ITALIANA DEL TRECENTO – Pier Maurizio Della Porta

MARTEDì 3 AGOSTO 2010 – ORE 17,00

SEMINARIO SULL’ICONOGRAFIA MUSICALE UMBRO-ITALIANA DEL TRECENTO
tenuto da Pier Maurizio Della Porta.
nell’ambito del I° CORSO INTERNAZIONALE DI MUSICA MEDIEVALE.

Luogo: CENTRO STUDI EUROPEO DI MUSICA MEDIEVALE “ADOLFO BROEGG”
Chiesa della Madonna della Consolazione di Prato, Via Fonte del Mastro II,
Spello (PG), Italia

INGRESSO LIBERO

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Il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg” organizza corsi di formazione, seminari, master, convegni sulla musica medievale, rinascimentale con lo scopo di creare collegamento nel campo delle attività didattiche, di ricerca, di interpretazione tra il territorio umbro e le università italiane, straniere, i centri di studi di musica antica internazionali.

via Fonte del Mastro II
06038 Spello, Perugia, Italia

+39 348 87 22 313
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