Concerti

I concerti del Festival Spello Splendens: 4-6 gennaio 2018

I CONCERTI

 

Giovedì 4 gennaio

ore 21,15 – Chiesa di Sant’Andrea

“In Festa Nativitatis”

MICROLOGUS e MUSICANTI POTESTATIS (musica medievale)

MICROLOGUS
Patrizia Bovi: canto e arpa, buccina
Goffredo Degli Esposti: flauto e tamburo, flauto traverso, cennamella, flauto doppio, cornamusa
Gabriele Russo: viola, ribeca, buccina
Enea Sorini: canto, salterio e naccheroni
Simone Sorini: canto, liuto e guinterna

MUSICANTI POTESTATIS
Ilaria Lolli: canto
Benedetta Bocchini: canto
Federica Bocchini: canto
Lorenzo Lolli: canto e percussioni
Mario Lolli: liuto
Filippo calandri: tromba e buccina
Matteo Nardella: flauti e cornamusa
Giacomo Silvestri: bombarda, piffero, cornamusa

 

(foto: Massimo Damiani)

 

 

Nel Medioevo, il Natale era il punto nevralgico dell’intero anno: Natività del Signore, chiave di volta del ciclo vitale (in relazione agli antichi riti solstiziali), preludio al nuovo.
Il programma IN FESTA NATIVITATIS è una selezione dei repertori liturgici ed extraliturgici dell’Europa, dal X secolo al XIV, cantati in lingua latina e nelle varie nascenti lingue nazionali.
Comprende laudi, carole (canzoni a danza, spesso eseguite coeruticamente anche nelle chiese), gymel, brani strumentali legati al periodo natalizio, e alla Natività, per contenuto testuale e funzione esecutiva. Le musiche sono monodiche, ma anche polifoniche, a 2 e 3 parti.
Un grande concerto evento che vede la partecipazione del gruppo dei Musicanti Potestatis, proveniente dalla fucina del Mercato delle Gaite di Bevagna.

 

Venerdì 5 gennaio

Ore 16,00 -Teatro Subasio

“Fuori dal Paradiso”

Piero Brega: voce, chitarra
Oretta Orengo: voce, oboe, corno inglese e chitarra

Piero Brega, voce carismatica del Canzoniere del Lazio e tra le migliori espressioni del cantautorato italiano, e Oretta Orengo, musicista poliedrica (all’oboe, corno inglese e chitarra) che, alla stregua di moderni cantastorie, proporanno un racconto, in voce e in musica, della realtà del nostro paese che si appresta a vivere un nuovo Natale.
Vincitore del Premio Ciampi per il suo esordio da solista (Come li viandanti), Piero Brega è in procinto di pubblicare con Squilibri un cd-book che, per racconti e canti, ripercorre tutta la sua splendida carriera, con alcuni inediti e la sorpresa di un fine narratore anche in punta di penna. Le sue canzoni sono cantate con allegria e con una tecnica straordinaria; i testi sono profondi e pieni di umorismo, mai banali, in un meraviglioso caleidoscopio di colori ed emozioni, con una musica che pare avere digerito nel canone romanesco ottocentesco il rock’n’roll, il calypso, il klezmer e il pop inglese. Finalmente, con uno sguardo al presente, e la cognizione del passato, Piero e Oretta saranno con noi in concerto, per la prima volta a Spello Splendens, dopo le piacevoli passeggiate delle passate edizioni di Zampogne & lenticchie.

ore 21,15 – Teatro Subasio

Canti, Arie e Danze del Salento

SALENTRIO con ALDO IEZZA (Puglia)
Luca Buccarella: organetto diatonico, armonica a bocca, cucchiai, voce
Massimiliano De Marco: chitarra, mandolino, irish bouzuki, voce
Roberto Chiga: tamburi a cornice, rik, violino a sonagli
Aldo Iezza : zampogna, ciaramella, cornamusa scozzese, doppi flauti

Spello Splendens ospita i Salentrio che per questa occasione avranno un  musicista d’eccezione: l’amico e collega molisano Aldo Iezza.
L’esperimento nasce dalla voglia di far dialogare la tradizione musicale salentina con quella molisana, innestando le zampogne e le ciaramelle (ma non solo) sul repertorio salentino. I Salentrio propongono un vasto repertorio che spazia dagli stornelli di diverse regioni del sud Italia, ai canti alla stisa e alle serenate, dalla pizzica pizzica, alle suonate di barberia, dai brani di loro composizione ai valzer francesi e forro’ brasiliani.
I componenti di Salentrio insieme ad Aldo Iezza fanno fanno parte di un progetto più ampio con il gruppo Kalàscima, una delle più importanti ed innovative band del nuovo panorama della musica world italiana che unisce gli strumenti tradizionali alla musica elettronica. Il pubblico di Spello avrà l’occasione di assistere ad un concerto/spettacolo dove gli strumenti arcaici prendono nuova forza, parlano tra loro e fanno di questo incontro una vera festa popolare.

Sabato 6 gennaio

Ore 16,30 – Teatro Subasio

“A estrella do mar” – Il Natale nella terra del fado

Frida Neri: voce

Antonio Nasone: chitarra 7 corde


La terra lusitana canta il suo profondo sentire nel rito di Natale, dove la sua grande fede e la sua caratteristica saudade si incontrano. Il fado canta la nascita del divino, i suoi protagonisti; e lo fa attraverso le emozioni, la condivisione, il suo tragico e radicato senso del destino. Un racconto fatto di musica ed atmosfere. Dai fado della grande Amália Rodrigues fino alle voci più tradizionali, legate all’Alfama, il quartiere lisboeta dove il fado è nato, con uno sguardo che arriva anche al fado di Coimbra e ai cantautori che da fado sono partiti per aprirsi al nuovo.
Frida Neri nel 2010 raggiunge il primo posto al premio nazionale: “Augusto Daolio” che concede la possibilità di aprire il concerto dei Nomadi all’interno di “NomadInsieme”. Del 2012 è l’EP omonimo: Frida Neri (con recensioni su diverse testate giornalistiche e riviste musicali, tra cui “Il Fatto quotidiano”). Nello stesso anno è voce live nei teatri per la sonorizzazione de: “Il fantasma dell’opera” con Maroccolo, Zamboni, Magnelli (ex CSI) ed è apparsa nella puntata di “DreamsRoad” produzione RAI (RAI 1, RAI 5) cantando un brano alle pendici dell’Himalaya. La canzone originale: “Di porpora e neve” è entrata a far parte del progetto: “Canzoni contro la guerra”. Frida Neri si è anche esibita in concerti di Fado (musica popolare portoghese e Patrimonio dell’Umanità) a Lisbona e tuttora porta avanti questa ricerca musicale. Ha realizzato due progetti teatrali: “Una disperata vitalità” liberamente ispirato a Pierpaolo Pasolini e lo spettacolo: “Alma” con immagini video del regista pluripremiato Mauro Santini (Festival Internazionale di Roma, Torino Film festival, Festival Cinema Pesaro e Fuori Concorso a Locarno). Tra le varie collaborazioni: Lella Costa, Emidio Clementi, Ivano Marescotti, Nomadi, Simone Cristicchi, Ginevra di Marco, Jack Hirshman.

Ore 17,30 – Teatro Subasio

“Serenin – Canti e danze dell’Appennino delle Quattro Province”

ENERBIA (musica tradizionale dell’Appennino Piacentino)
Maddalena Scagnelli:  violino e voce
Franco Guglielmetti:  fisarmonica
Carlo Gandolfi:  piffero,  piva e musa
Massimo Visalli: chitarra


Il gruppo Enerbia si dedica da anni alla valorizzazione degli antichi repertori musicali italiani ed europei con una particolare attenzione ai rapporti fecondi tra la tradizione colta e quella popolare . I progetti più recenti esplorano le connessioni tra musica , letteratura e immagine senza dimenticare il centro della ricerca del gruppo : la tradizione musicale di quella parte dell’Appennino Occidentale che è stata chiamata delle Quattro province . Nelle valli più appartate al confine tra Piacenza ( Emilia – Romagna) , Genova ( Liguria) , Pavia ( Lombardia ) e Alessandria ( Piemonte ) questa tradizione è ancora viva e si tramanda con un filo ininterrotto di musicista in musicista oltre che collegarsi con l’attività musicale del Monastero di Bobbio , fondato dall’ irlandese Colombano 614 d.C. , per secoli tra i maggiori centri culturali d’ Europa.
Tra le ultime realizzazioni ricordiamo il recital di poesia e musica dedicato al poeta Giorgio Caproni, il concerto realizzato per la retrospettiva di Pellizza da Volpedo al Museo del Novecento di Milano , il concerto dedicato al repertorio rinascimentale per la mostra “ Le Dame del Pollaiolo “ del Museo Poldi Pezzoli , le produzioni di musica medievale per il Museo Sant’Agostino di Genova e l’Abbazia di Bose ( Biella ) , lo spettacolo teatrale prodotto dal Teatro Municipale di Piacenza dedicato a Shakespeare e ai musicisti del suo tempo.
Enerbia è stato invitato nei maggiori festival culturali italiani oltre ad effettuare concerti in Svizzera, Austria, Francia, Inghilterra, Stati Uniti. Negli ultimi anni le produzioni legate all’arte e alla letteratura sono state ospitate al Castello Sforzesco e alla Galleria d’Arte Moderna di Milano , al Museo del Novecento di Milano, all’Auditorium Santa Cecilia e al Museo della Arti e Tradizioni di Roma, al Museo Poldi Pezzoli di Milano con Serate Musicali, al Museo Guatelli di Parma, al Museo Verdiano Casa Barezzi di Busseto, al Festival MITO di Milano , al Festival di Poesia di Genova, al Festival Settembre Musica di Torino, al FestivalAltura sul Lago Maggiore, al Festival Voces sul Lago di Como, al Festival Internazionale Dino Ciani di Cortina d’Ampezzo.
Il gruppo ha collaborato con registi quali Ermanno Olmi , Giuseppe Bertolucci , Marco Bellocchio, Alessandro Scillitani ; con gli scrittori Michele Serra e Paolo Rumiz .
L’ultima incisione discografica dal titolo “PER VIAM – Viaggio d’Inverno “ è stata presentata alla Biblioteca Ambrosiana di Milano.
La tradizione musicale dell’Appennino Nord Occidentale annovera alcuni meravigliosi strumenti originali : il piffero – un oboe popolare simile alla ciaramella , la piva e la musa – antiche cornamuse . Questi strumenti ad ancia doppia dialogano con la la fisarmonica e il violino in un vasto repertorio che comprende danze di gruppo, quali la giga , la piana e l’ alessandrina oltre a danze di coppia ottocentesche come il valzer , la polka e la mazurka. Il repertorio vocale ha bellissimi canti legati alle tematiche principale del modo popolare : le feste sacre e profane, l’ amore, il viaggio.

 

ore 21,15 – Teatro Subasio

“Cantende sa Pasca de Nadale” 

Sono e boghe d’umbro sarda

Sara Marini: voce
Paolo Ceccarelli: chitarra


Sara Marini, cantante umbro/sarda, impegnata anzi, impegnatissima, nella ricerca delle sue origini tra due regioni lontane ed opposte, entrambe chiuse ai grandi movimenti (e immobili, per non dire zavorrate, nel e dal loro passato), ci guiderà nelle tradizioni canore del Natale, cantando sia nel dialetto umbro (che in verità non esiste) che in lingua sarda (perché questa è veramente una lingua! per di più a noi incomprensibile…).
Sara Marini, che ha già all’attivo un CD da solista, sta lavorando a diversi progetti, tra cui il suo nuovo CD, il duo Djelem do Mar, la musica folk umbra nella formazione dei Compari di Goffredo Degli Esposti e, in anteprima, una registrazioni di nuove canzoni sul Bartoccio (famosa maschera perugina) che usciranno per il prossimo Carnevale.
L’accompagna il suo “fedele compagno”, l’eccellente chitarrista Paolo Ceccarelli che, tra le altre cose, è stato accompagnatore di Mannarino nel suo ultimo tour estivo e relativo CD live.

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8° FESTIVAL “Spello Splendens”: 4 – 6 Gennaio 2018

Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”
Associazione Musicale Micrologus
Comune di Spello – Assessorato alla Cultura

8° FESTIVAL “Spello Splendens”

GLI ANTICHI SUONI DELLA MUSICA IN FESTA        4 – 6 Gennaio 2018

PRESENTAZIONE
Il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg” di Spello (Pg), curato dall’Associazione Musicale Micrologus, organizza e presenta, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Spello, l’ 8° Festival “SPELLO SPLENDENS” – GLI ANTICHI SUONI DELLA MUSICA IN FESTA.
Il Festival vi invita a riscoprire la bellezza di particolari musiche, poco conosciute ma importanti per la festa del Natale, attraverso concerti di musica Medievale e Tradizionale. Inoltre, si intende valorizzare le sonorità di antichi strumenti, una volta ben conosciuti, e che sono oggi considerati “minori”: parliamo di zampogne, ciaramelle e cornamuse, che durante il Natale hanno svolto un importante ruolo nell’annunciare il Rito e la Festa, insieme a tanti altri strumenti musicali che oggi si stanno riscoprendo.
Il concerto di apertura vedrà impegnato il Micrologus, con gli ospiti del folto gruppo dei Musicanti Potestatis, in un evento celebrativo del Natale medievale con canti e musiche di tutta Europa.
In questa Ottava Edizione sono ospiti, dal Nord Italia, gli Enerbia con la musica tradizionale dell’Appennino delle 4 Provincie e il Piffero e la Musa, i loro strumenti tipici; mentre, dalla Puglia, il SalenTrio/Quartet, tra pizziche, canti e sonate natalizie, e Aldo Iezza con i suoi spericolati inserimenti alle zampogne e flauti. Uno spazio particolare è dato alla voce femminile, con i concerti di Sara Marini (tra Umbria e Sardegna) e di Frida Neri (Fado portoghese), due cantanti accompagnate da bravissimi chitarristi, in personali elaborazioni di canti tradizionali del Natale. E poi c’è “Zampogne e Lenticchie”, la passeggiata musicale con raduno libero dei musicisti, che rinnova la tradizione dell’offerta propiziatoria del cibo, grazie alla collaborazione dei ristoratori del centro storico di Spello, con la sempre gradita partecipazione del cantautore Piero Brega e della polistrumentista Oretta Orengo, con il loro vasto repertorio di composizioni proprie e tradizionali, ed altri ospiti a sorpresa.
In questo periodo di crisi, economica ma anche sociale e di valori, con conseguente smarrimento culturale, il nostro Festival cerca di salvaguardare e promuovere una parte preziosa, troppo spesso bistrattata, della nostra storia, andando contro la moderna tendenza “spettacolare” del quotidiano uso della cultura musicale.
I concerti si terranno principalmente nel Teatro Subasio, nella chiesa di Sant’Andrea e le altre iniziative nell’ Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”. I musicisti, nei loro concerti, ci presenteranno le caratteristiche dei repertori e degli strumenti usati.

PROGRAMMA

 

Giovedì 4 gennaio 2018

ore 21,15 – Chiesa di Sant’Andrea
CONCERTO DI INAUGURAZIONE: “In Festa Nativitatis”
MICROLOGUS ospiti MUSICANTI POTESTATIS (musica medievale)

 

Venerdì 5 gennaio 2018

Ore 10,00-13,30 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”
STAGE: LE CORNAMUSE E LE ZAMPOGNE
1° GIORNO: zampogna tradizionale, sordellina rinascimentale
Docente: Goffredo Degli Esposti

Ore 16,00 -Teatro Subasio
CONCERTO: “Fuori dal Paradiso”
Piero Brega & Oretta Orengo

Ore 17,00-20,00 – per le strade di Spello
PASSEGGIATA: “ZAMPOGNE & LENTICCHIE”
Passeggiata musicale-culinaria per il centro storico, con raduno libero dei musicisti e degustazione dei piatti offerti dai ristoratori della città. Partenza da Piazza della Repubblica alle ore 17,00.

ore 21,15 – Teatro Subasio
CONCERTO: Canti, Arie e Danze del Salento
SALENTRIO/QUARTET con ALDO IEZZA (Puglia)

 

Sabato 6 gennaio 2018

Ore 10,00-13,30 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”
STAGE: LE CORNAMUSE E LE ZAMPOGNE
2° GIORNO: cornamusa medievale, presentazione della cornamusa elettronica MBS300
Docente: Goffredo Degli Esposti

Ore 10,30-12,30 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”
LABORATORIO: Suonare la Pizzica: Il Tamburello alla “vecchia”
LABORATORIO: Gli strumenti minori: cucchiai, castagnole, scacciapensieri, tamburi a frizione, lavaturi Docenti: Salentrio

Ore 16,30 – Teatro Subasio
CONCERTO: “A estrella do mar” – Il Natale nella terra del fado
Frida Neri & Antonio Nasone

Ore 17,30 – Teatro Subasio
CONCERTO: “Serenin – Canti e danze dell’Appennino delle Quattro Province”
ENERBIA (musica tradizionale dell’Appennino Piacentino)

ore 21,15 – Teatro Subasio
CONCERTO: “Cantende sa Pasca de Nadale” – Sono e boghe d’umbro sarda
Sara Marini & Paolo Ceccarelli

 

Mostra PERMANENTE di “Liuti e strumenti a corda dal Medioevo ai nostri giorni” (collezione Broegg)
Luogo: Centro Studi “Adolfo Broegg”
Apertura: 5 e 6 gennaio (Ore 10,00-13,30)

TUTTI I CONCERTI SONO AD INGRESSO GRATUITO.
Info e prenotazioni: 3488722314

Per gli STAGE e i LABORATORI sono necessari Iscrizione e Quota di Partecipazione.
Info e iscrizioni: 3488722315 e-mail goffredodegliesposti@micrologus.it

 

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