Concerti

16 maggio 2012 – CONCERTO DI SAROD con Sougata Roy Chowduri

Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”, Spello (Pg)
16 maggio 2012, ore 21,00

Sougata Roy Chowduri – sarod
Ciro Montanari – tabla


Il Centro Studi “Adolfo Broegg” ospita il concerto di uno dei più affermati giovani esponenti della tradizione musicale Hindustana: Sougata Roy Chowduri, virtuoso del liuto a plettro Sarod. Per l’occasione sarà accompagnato da Ciro Montanari, italianissimo esperto di tabla di fama internazionale.

SOUGATA ROY Chowdhury è uno dei musicisti prossime giovani nati nel 1973 in una famiglia di arte e musica. Suo padre Prof. Sarbari Roy Chowdhury, un eminente scultore del nostro paese, è anche un grande appassionato e collezionista di musica classica Hindustani per circa quattro decenni. Madre di Sougata di Smt. Ajanta Roy Chowdhury ha studiato musica classica vocale Hindusthani nel grande Agra Gharana.
Sougata è stato portato in un ambiente artistico e musicale, che lo fece conoscere la musica classica Hindusthani, e la musica divenne il suo primo amore della sua infanzia. All’età di dieci anni ha iniziato le sue lezioni in calssical musica Hindusthani instumental (Sarod) sotto la guida del suo Guru, Late Dhyanesh Khan che ha ereditato la musica della tradizione ‘SENI Gharana’ dal (suo nonno) Late Acharya Shri Allauddin Khan, (padre) Shri Ustad Ali Akbar Khan e (zia) Smt. Annapurna Devi. Sougata Talim ha ricevuto il suo rigoroso iniziale da lui, fino alla sua morte improvvisa e sfortunata nel 1991 all’età di 48. Sougata continuato a studiare con Shri Dhyanesh Khan fratello maggiore di Shri Aashish Khan, il giocatore più importante Sarod del Gharana.
Attualmente, Sougata riceve la sua Talim regolare dal Prof. Santosh Banerjee il Sitar e il giocatore più importante Surbahar e vive a Calcutta allenatore che nel discepolo di Ustad Md Dabir Khan Sahib di Rampur ‘Seni Gharana’ il BINKAR grande della famiglia di Mian Tan Sen.
Dal 1994 Sougata iniziato a dare le sue performaces pubblico Solo nel resto del paese. Nel maggio 2000 era stato in Europa (Francia, Germania Austia) per un tour di concerti.

Titolo di studio: Sougata completato il suo BA e MA presso il Dipartimento di Storia Antica indiana, Cultura e Archeologia, Visva-Bharati University (Santiniketan) durante gli anni 1993-1998. Ha conseguito anche una laurea in Musica di Prachin Kala Kendra (Chandigarh). Nel 2000 ha ricevuto borse di studio nazionale dal Ministero delle Risorse Umane, New Delhi. 2000 – 2001 assegnato dalla Pt. Ravi Kichlu d’oro Talent Contest fondazione.

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8 maggio 2012 – Crawford Young: Concerto di Liuto

Foligno, Palazzo Trinci, Sala Sisto IV 8 maggio 2012 – ore 21,00 Concerto di Crawford Young
INTABULATURA DE LAUTO, LIBRO TERTIO: IL REPERTORIO PERDUTO
Ingresso: intero € 7,00 ridotto € 5,00

Nel 1501 Ottaviano Petrucci pubblicò il primo codice musicale stampato a Venezia, comprendente quattro volumi di musica per solo liuto uno dei quali, il più prezioso e costoso al tempo, pubblicato nel 1508, è andato perduto. Il suo autore era il famigerato liutista Gian Maria Alemanni, celebre alle cronache a causa della sua condanna a morte per aver assassinato l’amante di sua moglie circa quindici anni prima. Fuggito da Firenze e dalla compagnia di colleghi musicisti come il famoso compositore Alexander Agricola, Alemanni ebbe salva la vita e divenne uno dei più famosi liutisti della sua generazione. INTABULATURA DE LAUTO, LIBRO TERTIO: Il REPERTORIO PERDUTO fornisce una panoramica della musica per liuto degli anni 1470, 80 e 90, presentando arrangiamenti del repertorio internazionale della corte del Magnifico, oltre che balli e basse danze italiane, inclusa una bassadanza attribuibile all’Alemanni stesso.

Crawford Young Diplomato al conservatorio New England (USA), inizialmente studente di chitarra classica con Robert Paul Sullivan,è stato anche invitato come suonatore di banjo dalla New York Philarmonic orchestra e dalla National Symphony Orchestra prima di dedicarsi completamente al liuto. Ha studiato musica medievale con Thomas Binkley all’Università di Stanford e nel 1978 ha iniziato la sua collaborazione con il gruppo Sequentia in Colonia. Young ha fondato due dei gruppi più importanti per l’interpretazione della musica antica, Project Ars Nova di Boston e l’ensemble Ferrara di Basilea che sotto la sua direzione entrambi vinsero il diapason d’oro dell’anno e furono finalisti del Gramophone’s Early Music Recording of the Year. E’ stato invitato come solista dall’Hesperion XX diretto da Jordi Savall e recentemente ha lavorato in duo con il liutista scomparso prematuramente Karl- Ernst Schroder. E’ in tour con il cantante Andreas Scholl con un programma dedicato alla musica di Dowland. Come ricercatore ha pubblicato nel Performer’s Guide to Medieval Music (2000), Basler Jahrbuch fur historische Musikpraxis (1984) e Companion to Medieval and Reinassance Music (1992) La pubblicazione più recente: Sources of Early Lute Music in facsimile (2003), una collazione dei manoscritti più antichi, pubblicati in collaborazione con Dr. Martin Kirnbauer. Dal 1982 insegna liuto medievale e prassi esecutiva, alla Schola Cantorum di Basilea. Ha inoltre insegnato dal 1989 al 1994 liuto al Conservatoire National Superieur de Musique di Lione. Tiene regolarmente corsi nelle principali università europee, del Nord America e in Australia.

PROGRAMMA Quene Note Anon., Oxford, Bodl. Libr. MS Digby 167 Rostiboli Tenor: Domenico da Piacenza Verceppe “ *** Myn trud gheselle Anon., Wolfenbüttel, Staatsarchiv VII B Hs 264 Ich far dahin wen es syn mus “ Gross senen “ En avois Anon.,Berlin, Staatsbibl. MS 40613 Wann ich betracht die vasenacht Anon., München, Bay. Staatsbibl. Cim 352b *** De tous biens plaine Johannes Tinctoris (c.1435 – 1511) Comme femme Alexander Agricola (c.1446 – 1506) Due ricercare antichi Francesco da Milano *** Tenore del Re di Spagna Guilermo Ebreo et al *** Pavana Anon., Paris, Bibl. nat., Rés. Vmd MS 27 Pavana regio “ Saltarello “ Ricercar “ Va t’en regrets “ Nec mihi nec tibi Jacob Obrecht (c.1458 – 1505) *** Il fantazies de joskin Josquin des Prez (?) (d. 1521) So ys emprinted Walter Frye (fl. 1450 – 75) Tres doulx regart Johannes Martini (d. 1497) *** Cayphas Loyset Compère Le grant desir “ Se non dormi donna “ *** La Spagna Francesco da Milano Bassadanza Anonymous/Gian Maria Alemanni (?) Zappay Anon., Montecassino, Bibl. dell’Abbazia MS 871

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Concerto “INSIEME PER ADOLFO” Spello, 26 aprile 2012

“INSIEME PER A DOLFO”
Concerto ENSEMBLE MICROLOGUS/ESTATE DI SAN MARTINO
Teatro Subasio, ore 21,00 – Spello, giovedì 26 aprile
In memoria di Adolfo Broegg.

Un progetto speciale, di musica medievale, etnica e composta, in collaborazione col gruppo rock-progressivo Estate di San Martino.
Nel commemorare il 6° anniversario della scomparsa di Adolfo Broegg, si presenterà una suite, realizzata da Gabriele Miracle, dei brani musicali del film “Mediterraneo” di Salvatores, che vinse l’Oscar nel 1992 come Miglior Film Straniero, e che il Micrologus realizzò come colonna sonora nel 1991.
Da allora non ha più ripreso queste musiche, tra l’altro, composte da Giancarlo Bigazzi, recentemente scomparso.
La serata si aprirà con la presentazione del nuovo CD “Talsete di Marsantino” del gruppo, di Perugia, Estate di San Martino.

ENSEMBLE MICROLOGUS
Patrizia Bovi – canto, arpa
Gabriele Russo – viella, ribeca, nyckelharpa (viola meccanica svedese)
Goffredo Degli Esposti – kaval (flauto obliquo balcanico), piffero
Gabriele Miracle – salterio e percussioni
Peppe Frana – oud (liuto arabo)

ESTATE DI SAN MARTINO
Massimo Baracchi – basso
Marco Pentiricci – voce, chitarra, flauto, sax soprano
Riccardo Regi – chitarre
Sergio Servadio – batteria
Stefano Tofi – tastiere

A sei anni dalla scomparsa di Adolfo Broegg, L’Estate di San Martino, storico gruppo di rock progressive perugino con il quale lui ha suonato dal 1980, anno in cui arrivò da Roma, e i Micrologus, Ensemble di musica medievale fondato da Broegg nel 1984 assieme a Patrizia Bovi, Goffredo Degli Esposti e Gabriele Russo, il 26 aprile 2012 terranno un concerto che li vedrà “insieme” sul palco del teatro Subasio di Spello, città nella quale Adolfo abitava con la famiglia e della quale è stato anche assessore alla cultura. Il concerto che inizierà alle ore 21, si articolerà in tre fasi. La presentazione in anteprima da parte dell’Estate di San Martino del cd “Talsete di Marsantino” che ha visto la partecipazione dell’ex chitarrista dei Genesis, Steve Hackett che nel cd suona due brani, del cantante del Banco del Mutuo Soccorso, Francesco Di Giacomo, e di due componenti dei Micrologus, Goffredo degli Esposti e Gabriele Russo. Durante l’esibizione sarà proiettato integralmente il progetto video appositamente creato per questo lavoro da Massimo Achilli. Ci sarà anche la partecipazione dell’attore Mauro F Cardinali come voce narrante che leggerà un estratto del racconto breve scritto dall’Estate di San Martino dal quale prende spunto il nuovo lavoro del gruppo. Seguirà l’esibizione dei Micrologus che presenterà alcuni dei brani più significativi tratti dal loro ampio repertorio e, infine, i due gruppi saliranno assieme sul palcoscenico per suonare una suite originale appositamente creata per questa occasione, tratta dalla colonna sonora del film premio Oscar “Mediterraneo” di Gabriele Salvatores nel quale l’Ensemble suonò nel 1991. Il concerto è organizzato da Comune di Spello, Fontemaggiore e Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”.

INGRESSO: 10 euro
(Il ricavato del concerto andrà a sostegno dell’attività del Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”)

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Concerto – Sabato 7 aprile: MICROLOGUS “PRINCIPIO DI VIRTU’”

Sabato 7 aprile, ore 18,00

Auditorium del Centro Studi

“PRINCIPIO DI VIRTU’”
MUSICHE MARIANE AL TEMPO DEI PELLEGRINAGGI MEDIEVALI
(LECANTIGAS DE SANTA MARIA, LE LAUDI, LLIBRE VERMELL DI MONTSERRAT )

MICROLOGUS
Goffredo Degli Esposti – doppio flauto, zufolo e tamburo,
traverso, cornamusa, organo portativo
Gabriele Russo – viella, ribeca, piffero, buccina
Peppe Frana – liuto, guinterna, oud,percussioni

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“SPELLO SPLENDENS” – Natale 2011 – I CONCERTI

CONCERTI

28 dicembre, ore 21,00 – Chiesa di Sant’Andrea
STELLA SPLENDENS IN MONTE

Canti di pellegrinaggio al Monte Serrato (Spagna, XIII-XIV sec.)
Concerto con coro, in coproduzione con Assessorato alla Cultura del Comune di Spello.

MICROLOGUS
Patrizia Bovi – canto e arpa
Goffredo Degli Esposti – flauto e tamburo, flauto traverso, cennamella
Gabriele Russo – viella, ribeca
Mauro Borgioni – canto
Giordano Ceccotti – viella
Peppe Frana – liuto
Gabriele Miracle – salterio e percussioni
Enea Sorini – canto e campane
Coro “Spello Splendens”

Dalle più preziose fonti musicali testimonianti il pellegrinaggio medioevale, il Llibre Vermell e i codici delle Cantigas de Santa Maria, un concerto con musiche nei diversi stili del periodo: l’inno gregoriano, il canone, il rondello, il mottetto e la ballata.
Il Llibre Vermell contiene dieci brani, di stile molto diverso, ad uso dei pellegrini che si recavano in adorazione della Vergine Nera del Monastero di Montserrat in Catalogna; tale repertorio, ritenuto consono alla sacralità del luogo di culto, era probabilmente cantato dall’ assemblea dei pellegrini che rispondeva ai solisti (cantori e strumentisti) del Monastero. Le Cantigas del Re Alfonso X “el Sabio” sono selezionate tra quelle che narrano dei miracoli avvenuti proprio sulla montagna sacra di Montserrat.
Il programma prevede la formazione di un Coro con la speciale partecipazione dei ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado di Spello, selezionati dal Prof. Vincenzo Guerra e preparati sul canto medievale, grazie ad una serie di lezioni specifiche, dai docenti del Micrologus; a questi si aggiungono altri cantori preparati nel medesimo seminario.
Il concerto è in memoria di Montserrat Figueras, la grande cantante catalana recentemente scomparsa, una delle prime interpreti di questo repertorio.

29 dicembre, ore 18,00 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”
LUNGU SONNU

“Tradizione è custodire un fuoco, non adorare la cenere”.
Musiche tra modalità extraeuropee e tradizione orale, dal Veneto alla Campania e l’Impero Ottomano.

CANTSILENA
Alberto Ferraro – voce, corde
Peppe Frana – oud, robab, bodhran, lira cretese, percussioni
Paolo Rossetti – daf, bodhran, bendir, marranzano, kalimba, campane tibetane, canto armonico, bicchieri e oggetti, voce

I componenti del gruppo si incontrano nel settembre 2009 in occasione della realizzazione della colonna sonora dello spettacolo “E ritornammo sul cammino” dell’attrice veneziana Marina Furian, una piéce di commedia dell’arte itinerante che viaggerà a partire dalla primavera del 2010 ripercorrendo le tappe del cammino di Santiago. L’immediata sinergia e la quantità di materiale
accumulato durante questo incontro artistico ci ha convinto di proseguire nelladirezione intrapresa. Così nasce Cantsilèna: una cantilena, una nenia senza tempo o il canto di un fauno (sileno). Nel maggio del 2010 viene pubblicato l’album “Lungu Sonnu”, prodotto dalla label romana Helikonia Factory, presentato a Roma con un concerto al Piccolo Teatro dell’Assurdo. Nel settembre 2010 il gruppo allestisce una performance teatrale e musicale all’interno del sito archeologico delle domus del Celio. Nell’inverno 2010 il gruppo vince il concorso “suonare a Folkest” e si esibisce a Spilimbergo
nell’agosto 2011 sul palco del prestigioso festival ricevendo il plauso del pubblico e della critica specializzata. Attualmente i Cantsilèna lavorano alla realizzazione del secondo lavoro discografico che vedrà la luce nei primi mesi del 2012.

4 gennaio, ore 17,00 – Chiesa di S. Maria di Vallegloria
GAUDEAMUS OMNES IN DOMINO

Le straordinarie polifonie di una Messa Medievale di Natale
Eseguite durante la celebrazione liturgica, officiata da Mons. Mario Sensi.
Anteprima Nazionale.
Introduzione del Prof. Francesco Zimei – ore 16,30 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”

ENSEMBLE MICROLOGUS
Paolo Borgonovo – superius
Luca Della Casa – superius & contratenor
Nicolò Pasello – superius
Mauro Borgioni – tenor & primicerius
Roberto Beltrame – tenor
Enea Sorini – tenor & contratenor
Goffredo Degli Esposti – organo portativo
Gabriele Russo – viola
Michele Pasotti – liuto

Il progetto GAUDEAMUS OMNES IN DOMINO, ideato dal Prof. Francesco Zimei (Musicologo e Presidente dell’Istituto Abruzzese di Storia Musicale) , contempla l’esecuzione di una liturgia medievale natalizia cantata a Firenze nella seconda metà del Trecento. L’Ordinarium missae, interamente polifonico, è opera di alcuni tra i maggiori esponenti dell’ars nova fiorentina come Gherardello, Bartolo, Lorenzo e Paolo Tenorista, quest’ultimo probabile responsabile dell’assemblaggio – tramandato in buona parte dal ms. Paris, Bibliothèque Nationale, It. 568, appartenuto alla famiglia Capponi –, avvenuto tra gli anni Ottanta e Novanta del secolo. Del Proprium gregoriano sono eseguiti, per ragioni di brevità, visto che la polifonia vocale è inserita in una liturgia breve di una messa infrasettimanale, solo l’Alleluia e il Communio. Il primicerius (ovvero, il coordinatore e responsabile della schola e della parte musicale della liturgia) è Mauro Borgioni, mentre le elaborazioni aggiunte di nuove parti polifoniche, sia vocali che strumentali, sono di Michele Pasotti.

6 gennaio, ore 17,00 – Chiesa di San Claudio
STELLA COMETA

“CANZONI ACCANTO AL PRESEPE” Canti natalizi della tradizione italiana del Centro-Sud

MUSICANTI DEL PICCOLO BORGO
Elvira Impagnatiello: voce, chitarra
Silvio Trotta: mandolino, mandoloncello, chitarra battente, violino, voce
Stefano Tartaglia: flauto dritto, piffero, voce
Alessandro Bruni: basso acustico, bufù
Mauro Bassano: organetto, zampogna
Gianmichele Montanaro: tamburelli

Il concerto comprende i canti della tradizione italiana (molisana, campana, siciliana) legati alla narrazione e ai riti della Natività. Dalle novene al suono delle zampogne e ciaramelle ai canti religiosi di S. Alfonso Maria de’ Liguori, dalle tammurriate per la questua alle pastorali settecentesche alle ninne nanne al Bambin Gesù.
I “Musicanti del piccolo borgo” possono essere considerati una formazione storica del folk revival italiano. Il gruppo si è, infatti, costituito alla metà degli anni Settanta, con l’intento, che rimane immutato, di recuperare e riproporre il patrimonio della tradizione musicale popolare dell’Italia centro-meridionale. I “Musicanti” hanno perciò svolto, particolarmente nel primo periodo della loro attività, una serie di ricerche sul campo, soprattutto nel Molise e nel Lazio, che hanno prodotto un’ampia documentazione del repertorio musicale tradizionale; queste iniziali campagne di registrazione etnofonica si sono poi trasformate in un più generale contatto con la cultura contadina, e quindi in una conoscenza più profonda non solo degli esempi, ma anche dei modi e dei significati dell’espressione musicale all’interno di quella cultura. Uno dei settori nei quali i “Musicanti del piccolo borgo” si sono più impegnati nel corso della loro lunga attività è quello dell’organologia, con l’apprendimento e l’uso degli strumenti più strettamente legati al nostro mondo agropastorale, come il piffero, la zampogna, la chitarra battente, l’organetto e, recentemente, il “bufù”, il grande tamburo a frizione molisano. Il repertorio proposto dai “Musicanti del piccolo borgo” comprende tutte le forme musicali tradizionali tipiche dell’Italia centro-meridionale, dalle ninne nanne agli stornelli, dai canti religiosi ai saltarelli e alle tarantelle, e presenta, in una rispettosa rielaborazione, che ne permetta la fruizione anche in contesti diversi da quello originario, sia testi e melodie frutto della ricerca sul campo, sia brani tratti dalla discografia esistente. I “Musicanti”, nei CD pubblicati, ed ed ancor più nei concerti, vogliono infatti realizzare un viaggio attraverso i suoni, innanzitutto, della tradizione molisana e laziale, ma anche, superando confini spesso culturalmente poco consistenti, di quella campana, lucana, pugliese, calabrese, siciliana. Di ciò, e della varietà di colori e di impatto sonoro, è testimonianza anche l’elenco degli strumenti utilizzati: mandolino, mandola, mandoloncello, chitarra, chitarra battente, chitarra basso, piffero, zampogna(a chiave e alla zoppa, surdulina), flauto dritto, violino, organetto (a due, quattro e otto bassi), castagnette, traccole, tamburi e tamburelli (campani, pugliesi e calabresi), “bufù” molisano.
I “Musicanti del Piccolo Borgo” hanno all’attivo più di seicento concerti. Si sono esibiti in moltissimi teatri italiani e piazze, hanno partecipato ai più importanti festival italiani.di musica etnica.
All’estero hanno suonato in Francia, Svizzera, Germania, Spagna e Uzbekistan.

sabato 7 gennaio, ore 21,00 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”
GLORIA ‘N CIELO E PACE ‘N TERRA

Il canto devozionale nell’ Europa medioevale, tra la lingua latina e volgare.

ORIENTIS PARTIBUS
Marco Becchetti: viella, ribeca
Roberto Bisogno: liuto, ghironda, saz
Giovanni Brugnami: flauto traverso, flauto con tamburo, ciaramello, flauto doppio, flauto cilindrico medioevale in sol e in fa
Valeria Puletti: canto, viella
Vladimiro Vagnetti: ciaramello, flauto di corno, cornamusa, salterio, tamorra, bendir, coro
L’ensemble di musica medioevale e rinascimentale “Orientis Partibus” nasce ad Assisi agli inizi degli anni ‘90, dal fortunato incontro fra alcuni musicisti umbri già esecutori attivi ed apprezzati nel panorama musicale classico italiano. Mosso dal comune interesse per la cultura e la musica antica, il gruppo si impegna fin dall’inizio a ricreare l’atmosfera popolare e cortese del mondo medioevale.
Il nome dell’ensemble, che letteralmente significa “dalle parti d’Oriente”, è ispirata ad un omonimo conductus natalizio ed allo stesso tempo richiama i versi del Paradiso dantesco che paragonano Assisi ad un nuovo oriente da cui è sorto Francesco, astro raggiante di santità.
“…chi d’esso loco fa parole
non dica Ascesi, chè direbbe corto,
ma Oriente, se proprio dir vuole”.
(Dante Alighieri, Paradiso XI, vv. 54-54)
L’ensemble “Orientis Partibus” legge oggi il medioevo con spirito di appartenenza a luoghi e visioni sempre vive nella terra dei santi. La fedeltà interpretativa, giocata sapientemente sulle antiche architetture musicali, è espressa al meglio da una meticolosa ricerca timbrica, ottenuta anche con attente ricostruzioni di strumenti musicali dell’epoca, spesso su base di precisi riferimenti iconografici. Il tutto è impreziosito delle esperienze dei singoli esecutori del gruppo che, sempre nell’ambito della musica medioevale, hanno al loro attivo tournée in Italia, Francia, Germania, Polonia, Olanda, Austria, Finlandia, Ungheria, Australia. La preziosa discografia all’attivo del gruppo, testimonia la qualità delle godibili esecuzioni dell’ensemble. I programmi tematici allestiti per l’attività concertistica, così come i progetti discografici, sviluppano suggestioni care al pensiero e al costume medioevale.

PROGRAMMA
Solaris nos adveniens
Angelus Ad Virginem Londra, British Library, Arundel Ms
Veni, Veni Emanuel Parigi, Bib. Nat. fond lat. 10581
Missus est Gabriel
Laude Novella Sia Cantata Laudario di Cortona
Vernans Rosa Laudario di Bobbio
Missus Baiulus Laudario di Bobbio
Maria peperit Salvatorem
Laudemus Cum Armonia Ms di Aosta
Salutiam Divotamente Laudario di Cortona
Tu Nobis Laudario di Bobbio
In presepe ponitur
Angelorum Gloriae Ms di Aosta
Beata Es Maria Laudario di Bobbio
Puer Nobis Nascitur Graduale di Moosburg
Ab oriente venerunt Magi
Poys Que Dos reys El Escorial, Ms J.B.
Des Oge Mais El Escorial, Ms J.B.
Maravillosos Miragres El Escorial, Ms J.B.
Gloria ‘n cielo e pace ‘n terra
Gloria ‘n Cielo e Pace ‘n Terra
Nato è ‘l Nostro Salvatore! Laudario di Cortona

Tutti i CONCERTI e gli EVENTI sono ad INGRESSO LIBERO.

CENTRO STUDI EUROPEO DI MUSICA MEDIEVALE “ADOLFO BROEGG”
presso: Chiesa di Santa Maria della Consolazione del Prato
Via Fonte del Mastro II, Spello (Pg)
Per info: 3921536022, 3488722315 www.centrostudiadolfobroegg.it
COMUNE DI SPELLO – Ufficio Cultura, tel. 0742300034/39 www.comune.spello.pg.it

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Il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg” organizza corsi di formazione, seminari, master, convegni sulla musica medievale, rinascimentale con lo scopo di creare collegamento nel campo delle attività didattiche, di ricerca, di interpretazione tra il territorio umbro e le università italiane, straniere, i centri di studi di musica antica internazionali.

via Fonte del Mastro II
06038 Spello, Perugia, Italia

+39 348 87 22 313
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