Rassegne
Novembre-Dicembre 2011: Stella Splendens (seminario di canto corale)
STELLA SPLENDENS
Seminario sui Canti di pellegrinaggio al Monte Serrato (Spagna, XIII-XIV sec.)
Docenti: Mauro Borgioni e Patrizia Bovi (Micrologus)
Luogo: Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg
Periodo di preparazione: Novembre-Dicembre
Date Novembre: venerdì 25
PROSSIMI APPUNTAMENTI. venerdì 2 dicembre ore 15,00
mercoledì 7 dicembre; mercoledì 21 dicembre.
Il seminario è rivolto ai cantanti e prevede la formazione di un coro misto, in parte basato sui ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Grado di Spello. Alla fine del Seminario si effettuerà il concerto “STELLA SPLENDENS” insieme al Micrologus, il 28 DICEMBRE 2011 a Spello.
Il programma che verrà preparato sono alcune musiche del Llibre Vermell de Montserrat e di due Cantigas de Santa Maria.
- Stella splendens – ad tripudium rotundum (a ballo rotondo) – (Llibre Vermell)
- A Madre de Jhesu Cristo que é Sennor de Nobrezas (Cantiga de Santa Maria)
- Mui grandes noit e dia (Cantiga de Santa Maria)
- Laudemus Virginem / Splendens Ceptigera – canone a 3 voci (Llibre Vermell)
- Polorum Regina – a ball redòn (a ballo rotondo) (Llibre Vermell)
- Los set gotxs – ballada dels goyts de Nostre Dona en vulgar cathallan a ball redòn (Llibre Vermell)
- Cuncti simus concanentes – a ball redòn (a ballo rotondo) (Llibre Vermell)
Il Seminario è GRATUITO.
Per INFO scrivere a : mauborg@yahoo.it
0Conclusa la rassegna Spello Splendens.
Si è conclusa domenica 12 dicembre sera con il concerto NOVI JORNA, NOVI MISI (nove giorni, nove mesi) del gruppo UNAVANTALUNA la rassegna SPELLO SPLENDENS – IL MEDIOEVO E IL SOFFIO INFINITO DELLA MUSICA IN FESTA, che sancisce il legame tra la città di Spello e il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”, con sede nella Chiesa di Santa Maria della Consolazione di Prato, che fonti storiche ricollegano alle celebrazioni dell’Immacolata Concezione. UNAVANTALUNA ha presentato la tradizione musicale del Natale in Sicilia attraverso la memoria della Novena come simbolo di religiosità e di fede, nella “forma concerto”, attraverso l’utilizzo degli strumenti tipici del Natale Peloritano, tra cui la “ciaramedda a paro”. Unione ideale dei gesti, linguaggi e rituali del popolo siciliano con il comune sentire religioso di una comunità più ampia. La zampogna come elemento di congiunzione, oltre la lingua e la cultura. Il gruppo UNAVANTALUNA per la circostanza era copmposto da Pietro Cernuto: zampogna a paro, friscaletti, voce solista; Carmelo Cacciola: lauto cretese, voce solista; Luca Centamore: chitarra, voce; Andrea Piccioni: percussioni, voce.


Nel pomeriggio, alla Chiesa di Santa Maria Maggiore, preceduto da due brani polifonici, il Gloria di Foligno e Nicolay Sollemnia una polifonia in onore di San Nicola, tratta da un manoscritto del XIII secolo conservato a Cividale del Friuli, era andato in scena il LUDUS SUPER ICONIA SANCTI NICOLAI, saggio finale in costume degli allievi del corso di canto medievale tenuto da Ulrich Pfeifer. Letteralmente «Gioco sulla statua di san Nicola», è rappresentazione di come il suo autore, Hilarius, in una chiesa dedicata a San Nicola, durante la sua festa faceva togliere la statua e la sostituiva con un attore vestito dai paramenti vescovili. Un ebreo depositava ai suoi piedi un tesoro, pregando e minacciando San Nicola di custodirlo. Ma i ladri entrano in chiesa e trafugano il tesoro, con grande ira dell’ebreo che rientrato in chiesa, non lo trova più e comincia ad insultare l’attore che è nella nicchia, si arma di un nodoso bastone, e comincia a colpire l’attore-santo. Il quale prima subisce poi scende dalla nicchia, raggiunge i ladri e insultandoli a sua volta li convince a restituire il maltolto. Poi l’attore scompare, nella nicchia torna la vera icona e i fedeli-spettatori riprendono a pregare il loro Santo che ha ridato il tesoro al pagano, lo fa diventare cristiano. Nell’adattamento per la circostanza, la parte dell’ebreo è stata sdoppiata con una sua ipotetica moglie. La parte strumentale è stata interpretata da Gabriele Russo, Matteo Mora, Leah Stuttard, Goffredo Degli Esposti, Ulrich Pfeifer.




La sera precendente di sabato 11 dicembre, al Teatro Subasio, con Raffaello Simeoni, si è tenuto il concerto LA VIA DEI MISTICI. L’atmosfera del Natale attraverso le canzoni popolari, danze irlandesi, canzoni bretoni e ballate popolari italiane passando per la Spagna arrivando al Sud America. Raffaello Simeoni: voce, cittern, organetto, chitarra, ghironda e fiati Massimo Giuntini: uillean pipe, flauti, bombarda e bouzouki; Cristiano Califano: chitarre.


Domenica 12 dicembre mattina, nella sale espositive del Palazzo Comunale si è tenuta la conferenza LE ZAMPOGNE E LE CORNAMUSE: STORIA, ORGANOLOGIA E REPERTORI, a cura di Giancarlo Palombini e Goffredo Degli Esposti, in cui sono state illustrate le diverse tipologie di zampogne e cornamuse, le caratteristiche, con dimostrazioni pratiche utilizzando gli strumenti presenti in mostra ed ascolti di brani registrati.


Sabato 11 dicembre mattina, nella sale espositive del Palazzo Comunale, si è tenuto lo stage ZAMPOGNE E CORNAMUSE, TRA STORIA E TRADIZIONE: DALLE ZAMPOGNE ALLA SORDELLINA E VICEVERSA con Goffredo Degli Esposti. Un viaggio tra le zampogne tradizionali di area mediterranea, le problematiche relative alle differenti accordature, gli stili esecutivi e i repertori, in confronto con la sordellina storica e il suo ampio repertorio rinascimentale (tratto dal Libro di Giovanni Lorenzo Baldano). Le cornamuse europee, e le ciaramelle, per un possibile stile antico e relativo repertorio, sia a bordone che polifonico.

Giovedì 9 dicembre al Teatro Subasio si è svolta la lezione: GLI STRUMENTI MEDIEVALI, LE ZAMPOGNE E LE CIARAMELLE. Incontro con gli strumenti medievali; per la Scuola Primaria di Spello. Con esempi musicali, a cura dell’Ensemble Micrologus.
0Spello Splendens. Concerti 11 e 12 Dicembre.
Sabato 11 Dicembre alle ore 21,30
Spello, Teatro Subasio
Raffaello Simeoni, Massimo Giuntini e Cristiano Califano
LA VIA DEI MISTICI
L’atmosfera del Natale attraverso le canzoni popolari. Danze Irlandesi, canzoni Bretoni e ballate popolari Italiane passando per la Spagna arrivando al Sud America.
Raffaello Simeoni – voce, cittern, organetto, chitarra, ghironda e fiati
Massimo Giuntini – uillean pipe, flauti, bombarda e bouzouki
Cristiano Califano – chitarre
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Domenica 12 Dicembre, ore 16,00
Spello, Chiesa di Santa Maria Maggiore
LUDUS SUPER ICONIA SANCTI NICHOLAE
Interpreti, gli allievi del Corso di Canto Medievale del Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg” diretti dal docente, Ulrich Pfeifer.
Sacra Rappresentazione di un miracolo di San Nicola (XII sec.). Il “Ludus” che viene rappresentato racconta la storia di un ebreo che mette alla prova San Nicola di Bari, sfidandolo a custodire le sue ricchezze. Contrariamente alle sue stesse aspettative, il santo si rivelerà perfettamente in grado di far fede al suo impegno.
Personaggi ed interpreti: L’ebreo: Roberto Beltrame, Valentina Antonelli; San Nicola: Alberto Signori; 1° ladro: Paolo Papini; 2° ladro: Cristiana Sassi, Francesco Corrias; 3° ladro: Elga Ciancaleoni; Coristi: Rossana Neglia, Vincenzo Guerra; Strumentisti: Matteo Mora, Leah Stuttard, Gabriele Russo, Goffredo Degli Esposti.
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Domenica 12 Dicembre ore 18,00
Spello, Sede del Centro Studi “Europeo di Musica Medievale Adolfo Broegg”
Unavantaluna
NOVI IORNA, NOVI MISI (nove giorni, nove mesi)
Lo spettacolo natalizio degli UNAVANTALUNA presenta la tradizione musicale del santo Natale attraverso la Novena, simbolo non solo di religiosità e di fede, ma anche occasione per stare insieme, fare festa, in chiesa, per le strade, in piazza.
Unavantaluna
Pietro Cernuto: zampogna a paro, friscaletti, voce solista
Carmelo Cacciola: lauto cretese, voce solista
Luca Centamore: chitarra, voce
Andrea Piccioni: percussioni, voce

Raffaello Simeoni. Bevagna, 21 Agosto 2009

Il Corso di Canto Medievale tenuto da Ulrich Pfeifer

Andrea Piccioni (Unavantaluna) – Spello, 11 Agosto 2010
Spello Splendens. Eventi 8 Dicembre 2010.

Concerto MICROLOGUS a Santa Maria Maggiore
Si aperta a Spello la rassegna di musica antica e di tradizione popolare SPELLO SPLENDENS, ovvero IL MEDIOEVO E IL SOFFIO INFINITO DELLA MUSICA IN FESTA, che sancisce il legame tra la città di Spello e il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”, con sede nella Chiesa di Santa Maria della Consolazione di Prato, che fonti storiche ricollegano alle celebrazioni dell’Immacolata Concezione. La rassegna si tiene dal 8 al 12 dicembre 21010 a Spello, a cura del Comune di Spello e del Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”, e prevede mostre di strumenti musicali, seminari, concerti, animazione per vie e piazze, diffondendo le note festose della tradizione musicale natalizia. Nelle sale espositive del Palazzo Comunale di Spello si è aperta la mostra LA CAPRA CHE CANTA; zampogne, cornamuse, ciaramelle e flauti della tradizione popolare e colta. Nella Chiesa di Santa Maria della Consolazione di Prato, sede del Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”, in occasione della solennità dell’Immacolata Concezione, alle ore 16:3, si è officiata la Santa Messa celebrata dal parroco della Parrocchia di San Lorenzo Martire, don Diego Casini. Nella chiesa di Santa Maria Maggiore si è svolto alle ore 18 il concerto NOSTRA DONNA dell’Ensemble Micrologus, una selezione di musiche, tratte dalle Cantigas de Santa Maria, raccolte dal Rey Alfonso X di Spagna, per raccontare le storie della Vergine e alcuni dei suoi miracoli intorno al calendario mariano. Un viaggio nella corte del Re Sapiente e nelle chiese, strade e piazze della Spagna duecentesca. Ensemble Micrologus: Patrizia Bovi – canto, arpa, tromba; Goffredo Degli Esposti – zufolo e tamburo, flauto traverso, cennamella; Gabriele Russo – viella, rebab, cornamusa, tromba; Gabriele Miracle – naqqara, tarija, pandereta, crotali, campane; Ulrich Pfeifer – canto, symphonia, campane; Enea Sorini – canto, percussioni; Simone Sorini – canto, guitarra morisca; Leah Stuttard – arpa, cimbali.

La mostra LA CAPRA CHE CANTA

La mostra LA CAPRA CHE CANTA – particolare

Santa Messa al Centro Studi

Santa Messa al Centro Studi

Concerto MICROLOGUS a Santa Maria Maggiore

