IL CORO a “SPELLO SPLENDENS” 2013 – Stage di CANTO CORALE

“SPELLO SPLENDENS”
IL MEDIOEVO E IL SOFFIO INFINITO DELLA MUSICA IN FESTA

Quarta edizione – Natale 2013

IL CORO – STAGE

A dicembre: venerdì 13, martedì 17, giovedì 19, venerdì 27.

Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”
Orari degli incontri: 18,30-20,00

DIVINE PASSIONI 1:
“Nella digna stalla” – il CANTO CORALE DELLE LAUDI
Docenti: Patrizia Bovi e Simone Sorini

Stage formativo sul canto delle LAUDI POLIFONICHE suddiviso in 4 incontri finalizzati alla preparazione del Coro “Spello Splendens” che parteciperà al concerto di inaugurazione del Festival, il 28 dicembre.

Partecipazione con prova di ammissione, giorno 13 dicembre, ore 18,30.

EVENTO GRATUITO.

INFO: 3488722315
E-MAIL: goffredodegliesposti@micrologus.it

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FESTIVAL “SPELLO SPLENDENS” – Natale 2013

Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”
Associazione Musicale Micrologus
Comune di Spello – Assessorato alla Cultura

FESTIVAL “SPELLO SPLENDENS”
IL MEDIOEVO E IL SOFFIO INFINITO DELLA MUSICA IN FESTA

Quarta edizione – Natale 2013

Il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg”, curato dall’Associazione Musicale Micrologus, presenta la Quarta Edizione del Festival “SPELLO SPLENDENS”.
Il Festival tratta di un tema particolare come la musica medievale, oltre a quella rinascimentale, e quella tradizionale, riferita alle festività intorno al Natale, eseguita dai migliori solisti e gruppi italiani, che utilizzano in special modo zampogne e cornamuse.
Il programma, continuando la formula delle precedenti edizioni, si articola tra Concerti, Mostre di strumenti musicali, Seminari e Conferenze, che si tengono in particolari luoghi della città di Spello: l’Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”, il Teatro Subasio, la Chiesa di S. Andrea, e lungo alcune strade e piazze del Centro storico Spello.
Il periodo di svolgimento è tra il 28 dicembre 2013 e il 6 gennaio 2014.

PROGRAMMA

Sabato 28 dicembre

ore 17,30/19,00 – Bar Bonci
TÈ con CONFERENZA di Francesco Zimei su:
“Nella digna stalla”
I Canti dell’Osservanza francescana nelle feste religiose tra Medioevo e Rinascimento

ore 21,15 – Chiesa di Santa Maria Maggiore
CONCERTO
MICROLOGUS (Medievale)
“Nella digna stalla”
Devozione francescana con canti e danze per le feste religiose tra Medioevo e Rinascimento
Concerto con il coro “Spello Splendens”, in coproduzione con il Comune di Spello.
www.centrostudiadolfobroegg.it/archives/3265

Domenica 29 dicembre

ore 11,30-13,00 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”
“Vielle, liuti, ribeche… e altro ancora”
LEZIONE-CONCERTO ALLA SCOPERTA DELLA MUSICA E DEGLI STRUMENTI MUSICALI DEL MEDIOEVO
A cura di Micrologus
CONSIGLIATO ALLE FAMIGLIE – solo su prenotazione INCONTRO ANNULLATO

ore 16,30 – Chiesa di Sant’Andrea
CONCERTO
NARNIA CANTORES (Medievale)
“Legenda translationis Sancti Juvenalis”
Officio Ritmico del Santo Patrono di Narni, del XIII sec., e i più famosi canti natalizi medievali.
Narnia Cantores
Direttore: Simone Sorini.
/www.centrostudiadolfobroegg.it/archives/3265

ore 17,30/20,00 – Per le strade di Spello
“ZAMPOGNE & LENTICCHIE”
Passeggiata musicale-culinaria per il centro storico, con raduno libero dei musicisti e degustazione dei piatti offerti dai ristoratori della città, proseguendo la tradizione della Questua della Pasquarella e dell’ offerta del cibo.
Ospiti Speciali: Piero Brega (voce e chitarra) e Oretta Orengo (chitarra, voce)

Lunedì 30 dicembre

ore 17,30/19,00 – Bar Bonci
TÈ con CONFERENZA di Stefano Graziano e Vincenzo Cipriani su:
“La Poesia per Musica a Napoli nel XVI secolo”
“Il buttafuoco e la sua ricostruzione: uno strumento musicale italiano o spagnolo?”

ore 21,15 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”
CONCERTO
LIRUM LI TRONC (Rinascimentale)
“Villanelle, moresche, canzoni e danze del Rinascimento napoletano”
www.centrostudiadolfobroegg.it/archives/3265

domenica 5 gennaio

ore 17,30/19,00 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”
Incontro con Piero Arcangeli e presentazione del libro (con 2 CD):
“Musiche tradizionali dell’Umbria”. Le registrazioni di Diego Carpitella e Tullio Seppilli (1956).
A cura di Piero G. Arcangeli e Valentino Paparelli (Ed. Squilibri, Roma 2013)
Dalle tradizioni umbre del Natale e dell’Epifania al “Ciclo dell’anno”.
In ricordo di Valentino Paparelli

ore 21,15 – Teatro Subasio
CONCERTO
ZAMPOGNORCHESTRA (contaminazioni Folk/Rock/Classica/Jazz/Pop)
“Bag to the future”
www.centrostudiadolfobroegg.it/archives/3265

Lunedì 6 gennaio

ore 11,30/13,00 e 15,00/16,30 – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”
SEMINARIO con Pietro Ricci e Goffredo Degli Esposti
“LA ZAMPOGNA TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE”
Dalle zampogne tradizionali alla zampogna modificata ed elettronica: nuove tecniche e nuove musiche.
CONSIGLIATO AGLI STRUMENTISTI A FIATO – solo su iscrizione

ore 17,00 – Sala dell’Editto, Palazzo Comunale
CONCERTO
MOLIFONIE – Pietro Ricci Quartetto (Folk/Classica)
“I Suoni del Molise”
www.centrostudiadolfobroegg.it/archives/3265

MOSTRE

Centro Studi “Adolfo Broegg”
“MOSTRA PERMANENTE DI “LIUTI E STRUMENTI A CORDA DAL MEDIOEVO AI NOSTRI GIORNI” (collezione Broegg)
Sono presenti 20 differenti strumenti a plettro (liuti, guinterne, chitarre, bouzouki), ricostruiti da diversi liutai.

6 gennaio – Centro Studi “Adolfo Broegg” – ore 11,30/13,00 – ore 15,00/16,30
“LA CAPRA CHE CANTA” – MOSTRA DI ZAMPOGNE, CORNAMUSE e CIARAMELLE DELLA TRADIZIONE POPOLARE E COLTA.
Sono esposti e presentati con esempi musicali alcuni strumenti a fiato che rappresentano il patrimonio musicale di varie popolazioni che hanno avuto, ed hanno ancora, un legame con la civiltà pastorale. Una selezione di circa 20 strumenti dei popoli europei.

LE ANTEPRIME DEL FESTIVAL

A dicembre: venerdì 13, martedì 17, giovedì 19, venerdì 27.
Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg
STAGE DI CANTO
DIVINE PASSIONI 1: “Nella digna stalla” – il CANTO CORALE DELLE LAUDI
Docenti: Patrizia Bovi e Simone Sorini
Incontri per la preparazione del Coro “Spello Splendens” per partecipare al concerto di inaugurazione del Festival, il 28 dicembre.
La partecipazione è gratuita, con prova di ammissione per il giorno 13.
www.centrostudiadolfobroegg.it/archives/3276

Tutti i CONCERTI e gli EVENTI sono ad INGRESSO LIBERO.

Per il SEMINARIO e la Lezione-concerto è necessaria un’ Iscrizione e una Quota di Partecipazione.

Info e iscrizioni: 3488722315 e-mail goffredodegliesposti@micrologus.it

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Gli APPUNTAMENTI in CITTA’: FESTIVAL SPELLO SPLENDENS – NATALE 2013

“SPELLO SPLENDENS”
IL MEDIOEVO E IL SOFFIO INFINITO DELLA MUSICA IN FESTA
Quarta edizione – Natale 2013

GLI APPUNTAMENTI NELLA CITTA’

28 dicembre

Bar Bonci – ore 17,30/19,00
TÈ con CONFERENZA di Francesco Zimei su:
“Nella digna stalla”
I Canti dell’Osservanza francescana nelle feste religiose tra Medioevo e Rinascimento

29 dicembre

Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg” – ore 11,30-13,00
“Vielle, liuti, ribeche… e altro ancora”
ALLA SCOPERTA DELLA MUSICA E DEGLI STRUMENTI MUSICALI DEL MEDIOEVO
L’incontro con gli strumenti medievali include, inoltre, la visita guidata alla Mostra di “Liuti e strumenti a corda dal Medioevo ai nostri giorni”, alla BIBLIOTECA in cui sono esposti alcuni fac-simili a colori e la PROIEZIONE DI IMMAGINI MEDIEVALI raffiguranti gli strumenti ricostruiti.
Lezione-concerto a cura di Micrologus
CONSIGLIATO ALLE FAMIGLIE – solo su prenotazione INCONTRO ANNULLATO

Per le strade di Spello – ore 17,30/20,00
“ZAMPOGNE & LENTICCHIE”
Passeggiata musicale-culinaria per il centro storico, con raduno libero dei musicisti e degustazione dei piatti offerti dai ristoratori della città, proseguendo la tradizione della Questua della Pasquarella e dell’ offerta del cibo.
Ospiti Speciali: Piero Brega (voce e chitarra) e Oretta Orengo (chitarra, voce)

30 dicembre

Bar Bonci – ore 17,30/19,00
TÈ con CONFERENZA di Stefano Graziano e Vincenzo Cipriani su:
“La Poesia per Musica a Napoli nel XVI secolo”
“Il buttafuoco e la sua ricostruzione: uno strumento musicale italiano o spagnolo?”

5 gennaio

Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg” –ore 17,30/19,00
Incontro con Piero Arcangeli e presentazione del libro (con 2 CD):
“Musiche tradizionali dell’Umbria”. Le registrazioni di Diego Carpitella e Tullio Seppilli (1956). A cura di Piero G. Arcangeli e Valentino Paparelli (Ed. Squilibri, Roma 2013)
Dalle tradizioni umbre del Natale e dell’Epifania al “Ciclo dell’anno”.
In ricordo di Valentino Paparelli


6 gennaio

Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg” – ore 11,30/13,00 – ore 15,00/16,30
SEMINARIO con Pietro Ricci e Goffredo Degli Esposti
LA ZAMPOGNA TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE”
“Dalle zampogne tradizionali alla zampogna modificata ed elettronica: nuove tecniche e nuove musiche”
CONSIGLIATO AGLI STRUMENTISTI A FIATO – solo su iscrizione

MOSTRE

Centro Studi “Adolfo Broegg”
MOSTRA PERMANENTE DI “LIUTI E STRUMENTI A CORDA DAL MEDIOEVO AI NOSTRI GIORNI” (collezione Broegg)
Sono presenti 20 differenti strumenti a plettro (liuti, guinterne, chitarre, bouzouki), ricostruiti da diversi liutai.

6 gennaio – Centro Studi “Adolfo Broegg” – ore 11,30/13,00 – ore 15,00/16,30
“LA CAPRA CHE CANTA” – MOSTRA DI ZAMPOGNE E CORNAMUSE DELLA TRADIZIONE POPOLARE E COLTA.
Sono esposti e presentati con esempi musicali alcuni strumenti a fiato che rappresentano il patrimonio musicale di varie popolazioni che hanno avuto, ed hanno ancora, un legame con la civiltà pastorale. Una selezione di circa 20 strumenti dei popoli europei.

Tutti i CONCERTI e gli EVENTI sono ad INGRESSO LIBERO.

Per il SEMINARIO e la Lezione-concerto è necessaria un’ Iscrizione e una Quota di Partecipazione.


Info e iscrizioni: 3488722315 e-mail goffredodegliesposti@micrologus.it

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I CONCERTI AL FESTIVAL “SPELLO SPLENDENS 2013″

FESTIVAL “SPELLO SPLENDENS”
IL MEDIOEVO E IL SOFFIO INFINITO DELLA MUSICA IN FESTA

Quarta edizione – Natale 2013

I CONCERTI

Sabato 28 dicembre – Chiesa di Santa Maria Maggiore, ore 21,15

MICROLOGUS (Medievale)
“Nella digna stalla”

Devozione francescana con canti e danze per le feste religiose tra Medioevo e Rinascimento
Concerto con il coro “Spello Splendens”, in coproduzione con il Comune di Spello.

Alla riscoperta – in prima esecuzione moderna – dei repertori vocali e strumentali in uso nel Centro Italia nelle feste religiose di Natale, tra Medioevo e Rinascimento. In particolar modo, abbiamo la testimonianza delle tradizioni spirituali della Città de L’Aquila, inaugurate in modo emblematico e singolare con l’istituzione del Perdono di Celestino V (1294). La speciale prescrizione celestiniana, fatta propria dalle confraternite aquilane, conobbe una nuova fioritura attraverso la predicazione dei francescani osservanti, che dal pulpito o in occasione dei loro spettacoli edificanti furono soliti cantare e far “cantare laude”, spesso basate su canzoni a ballo di grande successo popolare, che in varie occasione si tendeva a danzare. Canti monodici e polifonici accompagnati da alcuni strumenti storici e altri, come le zampogne e i tamburelli, di precisa tradizione popolare.
Inoltre, vi sarà la partecipazione straordinaria di un piccolo coro, in parte già precostituito dall’attività del Centro Studi di Spello e in parte integrato da nuovi coristi.

MICROLOGUS
Patrizia Bovi canto, arpa
Goffredo Degli Esposti flauto e tamburo, zampogna, fl. doppio e fl. dritto
Luca Dellacasa canto e organo portativo
Peppe Frana liuto
Gabriele Russo viella, ribeca
Enea Sorini canto, percussioni

Domenica 29 dicembre – Chiesa di Sant’Andrea, ore 16,30

NARNIA CANTORES (Medievale)
“Legenda translationis Sancti Juvenalis”

Officio Ritmico del Santo Patrono di Narni, del XIII sec., e i più famosi canti natalizi medievali.
Narnia Cantores – Simone Sorini

La vera storia del trafugamento e della traslazione delle reliquie di San Giovenale, primo Vescovo e Patrono di Narni, dalla Cattedrale della Città alla Pieve piemontese di S. Maria del Salice. Il suggestivo racconto, tramandato in un documento dell’Anno Mille, è narrato in musica e parole nel concerto in prima assoluta del gruppo corale Narnia Cantores.
Brani estratti dall’Officium Rythmicum Sancti Juvenalis – un raro documento musicale del primo ‘300 – cadenzati dalla lettura di alcuni passi della “Legenda Translationis”.
Nella seconda parte saranno riproposti alcuni tra i più suggestivi canti Sacri Natalizi e Mariani del Medioevo, dalle Piae Cantiones alle Cantigas de Santa Maria.

NARNIA CANTORES: Caterina Austeri, Francesco Coppo, Pietro Flori, Francesco Fonzoli, Isabella Fuccello, Daisy Gramendola, Daniele Masuadi, Laura Matticari, Anna Mattorre, Elsa Pacelli, Luigino Pasquini, Maria Pilss, Dominic Ronayne, Laura Roscini, Massimo Rossi, Marta Santanicchia, Arianna Svizzeretto, Francesca Troiani, Claudia Viviani.
Direttore: M° Simone Sorini

Lunedì 30 dicembre – Auditorium del Centro Studi “Adolfo Broegg”, ore 21,15

LIRUM LI TRONC (Rinascimentale)
“Villanelle, moresche, canzoni e danze del Rinascimento napoletano”

Le musiche di questo concerto, provenienti da un manoscritto riscoperto da pochi anni, sono eseguite con il più popolare degli strumenti a corde tipici dell’area napoletana in epoca rinascimentale, il colascione, qui, per la prima volta, riproposto in un concerto inedito per la nostra regione, insieme alla sconosciuta sordellina (una zampogna di corte) e il buttafuoco (un salterio a percussione). Con questi particolari strumenti e la pratica dell’arte della variazione/improvvisazione su dei bassi ostinati, Lirum Li Tronc esegue un repertorio di danze italiane, della seconda parte del ‘500 e del primo ‘600, e accompagna il canto di villanelle, canzoni e moresche napoletane.

LIRUM LI TRONC
Goffredo Degli Esposti sordellina e buttafuoco col flauto
Simone Sorini liuto e canto
Mauro Squillante colascione piccolo, medio e grande

domenica 5 gennaio – Teatro Subasio, ore 21,15

ZAMPOGNORCHESTRA (contaminazioni Folk/Rock/Classica/Jazz/Pop)
“Bag to the future”

La Zampognorchestra suona il rock! …e il jazz, la classica, il blues, i Beatles e i Rolling Stones…
Scordatevi per un attimo lo stereotipo dello zampognaro e provate invece a immaginare che quattro musicisti armati di “bagpipe”, invece di intonare le musiche della tradizione natalizia, attacchino con il riff di “Satisfaction” dei Rolling Stones o l’intro di “With a little help from my friends” dei Beatles.
È lo straordinario e originalissimo esperimento di Zampognorchestra: sono riusciti a piegare uno degli strumenti tipici dell’Italia Centro-meridionale, trasformandolo in una vera e propria “orchestra”, tanto atipica quanto irresistibile e trascinante.
BAG TO THE FUTURE alterna composizioni originali e arrangiamenti di brani famosi, in un viaggio sonoro in cui i ritmi e le melodie tradizionali virano verso il rock, il jazz, la musica classica, dando così vita a un incontro di generi e ispirazioni eterogenee, legate insieme da tanto groove, per un impatto travolgente.

ZAMPOGNORCHESTRA
Giuseppe Moffa zampogne
Aldo Iezza zampogne
Antonello di Matteo ciaramelle
Massimiliano Mezzadonna ciaramelle

Lunedì 6 gennaio – Sala dell’Editto, Palazzo Comunale, ore 17,00

MOLIFONIE – Pietro Ricci Quartetto (Folk/Classica)
“I Suoni del Molise”

Piero Ricci è compositore e musicista polivalente, considerato il massimo esponente del suo strumento, ha portato la zampogna in tutto il mondo fino ad esibirsi al Teatro alla Scala di Milano sotto la direzione di Riccardo Muti.
Suona uno strumento da lui costruito e modernizzato.
MOLIFONIE, il nuovo gruppo di Piero Ricci, propone un nuovo genere musicale che fonde la musica classica con quella popolare: un singolare mix tra strumenti etnici come la zampogna, il mandolino e le percussioni con il pianoforte. La loro musica è una continua ricerca e sperimentazione tra le atmosfere ‘ricercate’ della musica classica e i ritmi della tradizione popolare del centro e sud Italia.

MOLIFONIE
Piero Ricci zampogna e fisarmonica
Tiziano Palladino mandolino e mandola
Luigi Vitullo pianoforte
Carmine Bruno percussioni

Tutti i CONCERTI sono ad INGRESSO LIBERO.


Info: 3488722315 e-mail goffredodegliesposti@micrologus.it

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MUSICA SON – Masterclass in tre incontri con Patrizia Bovi – Primo incontro 31 Gennaio / 2 Febbraio 2014

 

Musica son

Il madrigale e la caccia tra ‘300 e primo  ‘400 in Italia

Patrizia Bovi

 

 

Il seminario sarà articolato su tre incontri di 3 giorni ciascuno ed esplorerà le caratteristiche compositive e l’evoluzione delle forme del madrigale  e della caccia attraverso lo studio degli autori piu importanti del ‘300 e del primo ‘400. Jacopo da Bologna, Gherardello da Florentia, Giovanni da Cascia, Vincenzo da Rimini,Jhoannes Ciconia, Lorenzo da Firenze Zachara da Teramo.

Partendo dai madrigali anonimi del codice Rossi 213 fino a quelli di Jhoannes Ciconia, si esplorerà un repertorio che attraverso la sua evoluzione compositiva e poetica cambierà completamente stile e forma solo due secoli piu tardi, analogie e differenze di una delle forme poetiche e musicali piu dibattute sia dagli studiosi  che dagli stessi interpreti. Particolare attenzione si riserverà alla tecnica vocale per l’esecuzione delle ornamentazioni.

 

Il madrigale si tratta di una forma lirica d’origine popolare, che conservò il suo carattere rustico anche quando se ne impadronirono, nella prima metà del sec. XIV, i poeti d’arte.

Una forma di poesia per musica in senso stretto, giacché i testi di tutti i madrigali e delle cacce a noi pervenuti, in larga parte anonimi, sono tràditi esclusivamente da codici musicali: la sola eccezione sembrerebbe costituita da quattro madrigali di Petrarca, inclusi nei Rerum vulgarium fragmenta.

 

Nella letteratura musicale del 1300, il madrigale ebbe come compagni la caccia e la ballata: la prima delle quali  si conservò per l’impiego del canone e la tendenza descrittiva; mentre la seconda non può andare confusa col madrigale, a causa del diverso schema metrico.

Le fonti musicali dei madrigali e delle cacce trecentesche sono riccamente rappresentate nel codice miniato Squarcialupi, conservato nella Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze, e da altri manoscritti custoditi ancora a Firenze, Roma, Padova, Parigi e Londra, dei quali i più antichi databili risalgono al 1340.

Antonio  Da  Tempo ne dettava già nel 1332 le regole in un trattatello in latino sulle forme poetiche e poetico-musicali in volgare (Summa arthis rithimici vulgaris dictaminis).Questo ci conferma l’uso di questa forma poetico musicale, precedente alle più antiche fonti che la riportano.

Gidino da Sommacampagna nel trattato delle “Rime volgari” basato sul piu antico trattato di Da Tempo trovava encomiabili i madrigali “per plures”, ossia a più voci, di Iacopo da Bologna.

E ci ricorda, inoltre,  che ciascun madrigale “dee esser cantato per tri cantori, o almeno per due cantori”.

 

 

Ai nomi di Giovanni da Cascia, o da Firenze e di Iacopo da Bologna, posti dal Villani fra i primi maestri dell’Ars nova italiana, segue, lungo il ’300, una serie di altri madrigalisti, dei quali buona parte appartiene alla Toscana, mentre nomi di altri provengono da città dell’Italia settentrionale e centrale. Il maggiore e più ricordato fra i madrigalisti fiorentini fu il cieco Francesco Landini, morto nel 1397,e alla Toscana appartennero pure: Ser Gherardello da Florentia, Lorenzo Masini,Donato da Cascia, Franco Sacchetti, del quale peraltro non ci sono pervenuti che i testi poetici.Sulla fine del 300, appaiono ancora Abate Paolo da Firenze e frate Andrea de Servi organista, per non citarne che alcuni. Altri, invece, ebbero i natali fuori della  Toscana: Frate Bartolino e Grazioso da Padova, Ottolino da Brescia, Vincenzo da Rimini, Ser Niccolò prevosto di Perugia, Bonavito Corsini, Magister Zacarias da Teramo.

 

 

Costi:

 

Singolo incontro: 180 euro (obbligatorio il versamento di un acconto di 50 euro)

Iscrizione ai tre incontri: 450 euro (obbligatorio il versamento di un acconto di 200 euro, saldo entro il secondo incontro)

 

Arrivo venerdi mattina inizio corso ore 15-18

Sabato  10-13    15-18

Domenica 10 -13 pomeriggio partenza

 

Aperto a cantanti e musicisti – inviare curriculum

 

La Dott. Nora Tigges, filologa, introdurrà i testi poetici durante gli incontri.

 

13/14/15 dicembre 2013

 

31 gennaio, 1/2 febbraio 2014

 

marzo 7/8/9 2014

 

Scadenza iscrizioni 9 Dicembre

 

Informazioni e iscrizioni: info@centrostudiadolfobroegg.it

 

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Il Centro Studi Europeo di Musica Medievale “Adolfo Broegg” organizza corsi di formazione, seminari, master, convegni sulla musica medievale, rinascimentale con lo scopo di creare collegamento nel campo delle attività didattiche, di ricerca, di interpretazione tra il territorio umbro e le università italiane, straniere, i centri di studi di musica antica internazionali.

via Fonte del Mastro II
06038 Spello, Perugia, Italia

+39 348 87 22 313
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