Patrizia

Dolce amico

Dolce amico

Ti ho conosciuto nel 1981 quando sei appena arrivato a vivere in Umbria da Roma, io da sempre appassionata di musica antica avevo cominciato a cantare con il gruppo Alia Musica e tu giovane diplomato in chitarra classica, cominciavi a suonare con “l’Estate di San Martino”, il rock progressivo.

Da allora non ci siamo più lasciati.

Venne a te l’idea di coinvolgermi nella formazione di Micrologus dopo che avevi ascoltato la registrazione di un concerto che avevo fatto, ospite, dei Menestrelli di Assisi dove avevi cominciato a suonare chiamato da Goffredo, con lui avevi anche messo in piedi un duo chitarra classica e flauto traverso.

Tu scherzando dicevi sempre “Bovi, ti ho dedicato gli anni migliori della mia vita”, ed io ti rispondevo “se è per questo, anch’io, e dovresti essere felice di avermi incontrata” e lui “…è stata la tua fortuna!” e i nostri scherzi hanno continuato su questo tono per questi 25 anni.

Una cosa è certa, siamo stati fortunati ad incontrarci noi quattro, con le nostre caratteristiche così diverse.

Ma con una passione comune ed una gioia di fare la musica che tanti ci hanno invidiato.

Qualche giorno fa mi hai mandato un messaggio che diceva: “sto guardando le prove delle ragazze del gruppo danza, hanno messo trenta volte ‘J’ai pris amour’ e mi è venuto un momento di malinconia, quanta strada abbiamo fatto insieme! stiamo invecchiando!!”.

Io ti ho richiamato un po’ seccata dicendo “parla per te!!! Io sono una ragazzina” E lui “Bovi hai solo tre mesi meno di me!”. Lo dicevi ridendo e prendendomi in giro. Poi mi hai raccontato una delle tue barzellette che io conoscevo a memoria ma che non avevo il coraggio di dirtelo, visto che ti divertivi come un bambino e ne ridevi come fosse la prima volta…

Conoscevo tutto di te, conoscevi tutto di me.

Tu sai quanto mi mancherai, le nostre telefonate di 118 minuti, le lunghissime chiacchierate durante i nostri innumerevoli viaggi, le tue spiegazioni scientifiche sui frattali o sul big bang… le mie inutili raccomandazioni “Adolfo basta co’ ste sigarette” “Vai a dormire!”.

La musica insieme.

Pensavo che ci saresti sempre stato… questa data, il 23 aprile 2006, non era prevista nel mio calendario.

Addio ragazzo gentile,

testimone della mia vita

Canteremo ancora insieme

dispersi e poi legati

in catene di energia

tornando alle stelle

pa